3 thoughts on “RIP

  1. Una notizia davvero triste, come tutti i suicidi, ma ancora più toccante nel caso di un musicista (che si ha sempre l’impressione/presunzione di conoscere un po’)… Nessuna parola serve a nulla, se Linkous era depresso come credo è davvero un profondo dispiacere constatare che non ce l’abbia fatta a guarire.

    Il mio personale ricordo è un concerto all’Horus di Roma sette/otto anni fa, forse nove e la smetto di ragionarci perché mi sembra incredibile aver mai avuto un’età tra i 21 e i 23, andai con un mio amico senza nessuna pretesa, anzi abbastanza di malavoglia, e come direbbero i giovani he rocked the fucking house.

    L’ho visto diverse altre volte in seguito, mai bello come quella volta all’Horus, niente di particolarmente utile in quest’ultima mia osservazione.

    Sick of Goodbyes la sua canzone che ho amato veramente, in un tempo in cui ancora i dischi e le canzoni erano davvero importanti, e la sua canzone che preferisco. Povero Mark Linkous.

  2. purtroppo non sono mai riuscito a vederlo dal vivo, ad essere brutalmente sincero non mi sono mai scapicollato per farcela, ma ora mi pesa un sacco.

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