America. America. America. America. America. America. America. America. America. America. America. America. America. America.

Negli ultimi mesi sono stato più volte preso per pazzo mentre venivo sgamato (al lavoro, in giro per i locali, pranzi familiari, in treno, dentro i negozi) a sussurrare parti casuali del testo della traccia numero 3 dell’ultimo disco di Bill Callahan.
Non è la traccia più bella e nemmeno la più geniale né tantomeno la più rappresentativa del disco. È solamente un delirio semiacustico di tipo sei minuti nei quali l’artista precedentemente conosciuto come Smog continua a cantare “AMERICA” nello stesso tono come un ubriaco aggiungendo parti di testo che per metà sono slogan e per metà sono riflessioni amare a buffo. Ai primi due o tre passaggi del disco sembra una ciofeca messa in scaletta per farne una sbagliata, poi ti si attacca alle orecchie e ti entra dentro e ti svuota tipo La Cosa.
Scopro che –immagino per via del 4 luglio- è stato fatto un video, con il quale spero che questa sorta di MATTONE compresso nella durata di un pezzo normale invada MTV e le menti dei giovani ascoltatori fighetti con la stessa virulenza con la quale sta hauntando il mio cervello. Lo trovate qui sotto. Condividetelo tutti ed aiutate la Cosa a conquistare la terra. Tutti pazzi.

 

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