L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 29 agosto-4 settembre 2011

 
e come ogni anno a Bologna la fine dell’estate è sancita dall’inizio della Festa dell’Unità, di qui ai prossimi venti giorni chi volesse mischiarsi ad altri stronzi a strafogarsi di cibi indigesti a prezzi da seconda ipoteca sulla casa e sentire live i comizietti di qualche politicante forse appena un pelo meno impresentabile delle merde che ci governano sa dove andare, del resto le alternative sono il niente più bieco – almeno per questa settimana. Mercoledì però all’Estragon ci sono gli Hidden Cameras (dalle 21.30, cinque euro per tessera Summer Card valevole per altri otto concerti perlopiù orribili) e non importa qual è la musica che ascoltate di solito, The Smell of Our Own è un capolavoro che non si discute, e pezzi come Ban Marriage, Golden Streams, The Animals of Prey, Day Is DawningBoys of Melody (e verrebbe voglia di riportarne la tracklist per intero) pilastri assoluti di tutto quel che riguarda lo stare bene al mondo, e dovrebbero conoscerli i fan di Vasco Rossi quanto quelli dei Cannibal Corpse… Dal vivo sono quanto di più vicino all’idea di “messa gay” se le chiese fossero un luogo allegro, e bastano trenta secondi di un loro show per far diventare frocio anche Rocco Siffredi; in ogni caso, roba che ti migliora la vita. Giovedì un cazzo, in compenso venerdì una doppia tutta romagnola: delirio noise preso male al Grottarossa a Rimini (per il flyer clicca Qui) e/o delirio noise ben oltre la soglia della pazzia a Russi (tutte le info nel granuloso flyer più sotto). Sabato si recupera lo Stoned Along The River, saltato a fine luglio per condizioni meteorologiche avverse; le coordinate restano le stesse, mail a stonedalongtheriver (at) gmail . com per ricevere indicazioni su come raggiungere il luogo dell’evento, tutto il resto è entropia. Domenica i Face To Face suonano mezz’ora al pomeriggio prima di Simple Plan e Offspring: esiste qualcosa di più triste, ingiusto, offensivo e degradante? Io so solo che invidio mortalmente i fortunelli che se li sono visti a Londra coi Descendents. La bile travasa.

 

 

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