FOTTA: The Flaming Lips and Heavy Fwends

 

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Considerando che sono un vecchio e non capisco un cazzo di musica non credo ci sia niente di particolarmente sbagliato nel fatto che i Flaming Lips siano ancora, grossomodo, il mio gruppo pop preferito e praticamente l’unico con una vera e propria visione d’insieme. Il paradosso sta nel fatto che, piuttosto palesemente, i FL la visione d’insieme NON CE L’HANNO, nel senso che da Embryonic in poi hanno completamente sbroccato e continuano a prendere acidi e buttare fuori materiale a casaccio che oscilla in maniera piuttosto disarmante tra un avant-pop volutamente inascoltabile (le collaborazioni con Prefuse73 e Lightning Bolt) e il semicapolavoro (il cover album di Dark Side of the Moon), mentre con l’altra mano Wayne Coyne posta a getto continuo foto tipo questa o questa su twitter e tutto insomma sembra semplicemente a un passo dalla pazzia, nel senso che la pazzia era un passo fa. Un altro paradosso sta nel fatto che con tutto che sono rimasti sostanzialmente L’UNICO gruppo ex-indie a non aver perso il contratto con Warner Bros, la summa degli ultimi mesi di attività dei Flaming Lips rischia di trovare la sua prima forma compiuta in un doppio LP in edizione limitata buttato fuori per il Record Store Day (questo sabato, ricordatevene), chiamato The Flaming Lips and Heavy Fwends e contenente più o meno tutte le collaborazioni a cui hanno messo mano recentemente: i già citati Prefuse73 e Lightning Bolt, ma anche Bon Iver e Tame Impala e Neon Indian e diocristo Ke$ha (quella che io e tutti gli altri attendiamo con più fotta, sarà na cazzata, vabbè) e Chris Martin dei Coldplay demmerda e Nick Cave altrettanto demmerda e Erykah Badu. Dalla foto sopra sembra essere un picture disc color stare bene. Una anticipazione è il video della collaborazione con tale New Fumes, di cui non so nulla a parte un paio di video sul tubo che affibbiarlo impietosamene al mare magnum del drugapulco ad ogni costo, e che ci piacerà ricordare come il video con le tette e i fumogeni e che mettiamo in testata perchè WP ci dà noia a caricare immagini oggi.

8 thoughts on “FOTTA: The Flaming Lips and Heavy Fwends

  1. Io resto sempre stupito a vedere come riescano a tenere il piede in due scarpe – da una parte le produzioni “regolari”-con-etichetta, dall’altra le boutade sotto forma di feti gommosi, feticismo dell’iPad o pezzi da 24 ore solo su Internet e, sì, a tenere in piedi un “discorso” che nella sua frammentazione è coerente, e soprattutto ti spiazza perché è valido, a prescindere dal mi piace/non mi piace. Devono aver ricominciato a drogarsi, o cambiato droghe.

  2. embryonic è stata una vera e propria BOMBA, una delle più grosse degli ultimi anni…. e probabilmente gli è esplosa in mano, e in testa, e ora non sanno più che fare. in effetti è dura dargli un seguito, e quindi ecco tutte ‘ste produzioni “strampalate” (che dai FL ci stanno anche, ma vabbè). qualche ultima cosa è anche “carina”, ma dai flaming lips non vuoi robe carine, vuoi cose come embryonic e soft bulletin, e zaireeka anche. boh, io penso che se wayne invece di stare su twitter/youtube tutto il giorno se ne torna in sala con gli altri forse è meglio.

  3. boh sì per me embryonic alla fine è il frutto dello stesso processo mentale di sbrocco che ci ha dato gli ultimi dischi (che comunque sono bellissimi per me, quasi tutti, forse non belli come embryonic ma sicuramente manco brutti tipo at war with the mystics che invece sembra davvero uno sforzo di scrittura e compilazione in studio, ecco)

  4. tra gli ultimi a me piace molto anche yoshimi, che ha davvero delle gran belle canzoni; mentre tra le cose strampalate, anche se ancora devo ascoltarle tutte (tipo la cosa da 24ore), mi ha piuttosto sbalordito quel fatto dei 12 video da far partire in sequenza su youtube, ecco, un po’ un ritorno concettuale a zaireeka e a quell’altro progetto con gli stereo di cui ora mi sfugge il nome.

  5. Flaming Lips abbastanza carini i primi, merda tutto il resto

    Uno di quei grandi fenomeni di massa, cioè tutti i cazziduri del mondo hanno deciso che i Flaming Lips vanno bene e sono dei nostri qualunque cosa facciano. Il che va bene, ci sto, sono molto simpatici in effetti. Quello che non va bene è che boh, che cazzo ne so.

    Il loro momento top comunque è la collaborazione con Justin Timberlake. Anche The Dark Side of the Moon, ovviamente.

  6. merda tutto il resto?!?? ma se EMBRYONIC è il più bel disco anni ’70 uscito negli anni 2000…. poi per primi che intendi, quelli “punk-rock”? sinceramente io credo che un album come “soft bulletin” sia imprescindibile: quella voce stonata, quelle orchestrazioni, quei testi… cioè, se non te lo senti secondo me perdi davvero molto. e poi non so, forse sono fuori dal mondo, non leggo pitchfork… ma fenomeno di massa i FL? le droghe sono un fenomeno di massa, twitter lo è, ma non mi sembra i FL, poi boh, neanche io so, e sinceramente nemmeno mi frega più di tanto.

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