DISCONE – WHORES – RUINER (tutto maiuscolo)

Scopro scrivendo il post sui Metz di non avere mai menzionato il disco dei o degli Whores di Atlanta sull’unico posto, grossomodo, dove ancora scrivo di musica. Il disco dei o degli Whores me l’ha girato il mio amico Paolo ma ci sono voluti diverse settimane perchè me lo ascoltassi. Il disco dei o degli Whores ha molti difetti e un solo pregio. I difetti sono che non è un disco di pezzi, che è estremamente poco fantasioso, che è quasi impossibile distinguere tra le cinque tracce, che è fatto da gente dotata di pochissimo gusto estetico (perlopiù mutuato da gente tipo Killdozer o Alice in Chains o simili) e nessuna originalità, che è uno sport gratuito ed essenziale e che vive in un’America gretta e irragionevole nella quale Saddam sta per invadere il Kuwait e degli sbirri stanno per pestare Rodney King, che non solo non è il paese reale ma è anche una facile via di fuga da problemi che né io né (probabilmente) il gruppo ha. Il solo pregio è che tutti questi difetti sono una specie di condizione strutturale inevitabile e vengono bypassati suonando la musica contenuta in Ruiner con una violenza e un incazzo che riportano a momenti cruciali della storia della nostra vita tipo la prima volta che abbiam sentito gli Slayer o il disco degli Harkonen su HydraHead o quel gruppo francese che vomitava sul microfono e non ho mai più trovato in giro e si chiamavano tipo Ambush o qualcosa di simile, la prima volta che ti passano i napalm death e Dudley dei Jesus Lizard e un milione di altre esperienze che una volta erano settimanali e ora una volta all’anno se va bene un po’ perché la musica ora è peggiore e un po’ perché noi siamo dei vecchi e degli scorreggioni e devono venirci a dare il bacetto della buonanotte col bastone e i gomiti alti. La pianto qui perché Ruiner non è uno di quei dischi di cui scrivi e viene fuori un bel pezzo che non contenga una sfilza di stronzate già lette in un migliaio di altri pezzi simili. E poi ho da scrivere il listone di domani. Ruiner dei o degli Whores è il disco dell’anno. È uscito a natale 2011, troppo tardi per le playlist dell’anno scorso, quindi secondo me conta.

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3 commenti su “DISCONE – WHORES – RUINER (tutto maiuscolo)

  1. dieguz il said:

    Dal loro facebook:
    Look at this bullshit. Oh wait. You can’t see it unless I pay fb. I guess all that ad revenue isn’t enough.

    a un certo punto scrivono:

    I will fight you, wookie. They generate millions in ad dollars. They don’t need thirty more from two mechanics and an unemployed and over educated retard.

    COME FAI A NON AMARLI!?!?!?!

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