Servire ed educare il popolo (colpo di coda della retrospettiva di musica veloce e pesante): no east no west we are the best (cit.Scialpi). Man Is The Bastard e Monster X

(Non potevamo santificare la festa dimenticandoci di questi due gruppi che sarebbe come dire che pregando ci siamo dimenticati di due fra il padre, il figlio e lo spirito santo)

I Monster X 

Monster+X

piombano da Albany (vicino a New York, una roba dove di solito ci arriva o Frank Sinatra e gli Operation Ivy che venivano tutti e due da Hobken che è lì vicino ma in New Jeresey  o quelli che poi, fra la fine degli anni ’80 e i ’90 trasformano, almeno negli States, il punkhc in un dibattito se si deva fare mosh ai concerti o se si deve star fermi a prendersi male in attesa di diventare Steve Aoki) e più che cambiare le carte in tavola la tavola la rovesciano  scegliendo di essere una band straight edge (ne abbiamo già parlato no?) che fa grind con testi pro-legalizazzione delle droghe e che inneggiano alla violenza negli stadi (“Masada”).  Nessun album nella loro discografia, ma sette 7″ (tra cui uno split con gli Spazz, abbiamo già detto tutto) di cui questo che posto, che pone fine agli anni ’80 in una maniera migliore di quanto abbia fatto Jovanotti con Lorenzo 1992 quando ha rinnegato For President. Anche a loro va dato il merito di aver avuto la barba lunga con la pelata in tempi pioneristici.

dei MAN IS THE BASTARD

mi vergogno quasi a scriverne e a postare il famoso teschio (quello che gli hanno copiato gli Akron Family etc etc)

soitgoes shirt

quindi pubblico la grafica del 7″ che uscì eoni fa per la nostrana SOA records e non ne sto neanche a scriverne, questo è lo scopo di un pezzo grind, andare per sottrazione come gli scultori etc etc

MITB

Da Claremont, California (tipo che i vicini di casa sono quelli dei Sons Of Anarchy, Charles Manson, etc etc), in vita dal 1990 al 1997:  voce del Gabibbo, formazione senza chitarra in cui il basso spadroneggia e testi insostenibili in linea con il nome. Arrivano a fare uno split con Mumia Abu Jamal sull’etichetta di Jello Biafra di cui non si accorge nessuno perchè non è più la reganomics (is killing me) etc etc e poi dopo, come tutti i punk che vengono dal punk finiscono a fare noise assumendo il tautologico nome (che è un pò come chiamarsi Man Is The Bastard, volevo semplicemente usare questo aggettivo anche se non ho fatto il liceo) nome di Bastard Noise.

Lasciano una discografia che ciao e probabilmente sono uno dei 10 gruppi più citati per bullarsi ma meno ascoltati di sempre dopo PierPaolo Pasolini e quella roba lì, anche da chi ha i loro dischi, proprio per l’insostenibilità del progetto in sè: il gruppo punitivo per eccellenza insomma, giusta conclusione per questa settimana punitiva che chiudiamo così, con una VHS registrata nel 1993 a Hollywood. Fine del pezzo e della settimana.

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