LA CLASSIFICA DEL 2013, o qualcosa che ci va vicino.

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Propositi per il nuovo anno: più metallo, più chitarre, più sfiga, più gente nuda, più tette, più tette maschili, più glassa, più DRONI in italiano scranno, più sgrattoa rusty, meno gente pettinata tipo quel tizio che si fa chiamare Rover e di cui appunto il disco non ho sentito perché è BRUTTO, ma brutto vero, non dico il disco che non l’ho sentito, dico proprio l’uomo. Che schifo Rover, diranno alla fine del 2013 non avendo niente di meglio di cui parlare.

Questo lo scrissi ai tempi della classifica del 2012. Poteva andare peggio, nel senso che l’anno è quasi finito e di Rover fortunatamente ci siamo scordati. Il Rover del 2013 è JOHN GRANT, se vogliamo. L’anno prossimo l’obiettivo è non parlarne. Disco dell’anno: THE EX AND BRASS UNBOUND, scelta che denota da una parte un sacco di passatismo becero che ci piace pensare essere marchio di fabbrica di Bastonate before it was cool, dall’altra il fatto che a questo mondo se vuoi una roba fatta bene ti devi rivolgere alle persone di cui ti fidi. Altra gente in ordine sparso di cui ho particolarmente amato i dischi quest’anno, categoria stranieri: JAMES HOLDEN, FLAMING LIPS, LADY GAGA, FIRE! ORCHESTRA, WHORES, THE THING, KANYE WEST, DAFT PUNK, ONEOHTRIX POINT NEVER, JON HOPKINS, SHANNON WRIGHT, spetta che ci penso ancora e ne cago fuori qualcun altro, BILL CALLAHAN, THE KNIFE, MICAH P.HINSON se Junior Arts Collective è di quest’anno.

Dischi italiani dell’anno: MARNERO, GAZEBO PENGUINS, BACHI DA PIETRA, CASO, FINE BEFORE YOU CAME, IN ZAIRE. Degli Altro non ho ancora metabolizzato né tantomeno scritto, e prima o poi lo farò e sarà la solita messe di stronzate strascritte sugli Altro e li metterò in top five; di questi invece abbiamo scritto e seguono due puntualizzazioni. La prima è che questi dischi sono stati messi in una lista-ghetto apposita per gli italiani per questioni che non so dire ma starebbero tranquillamente in una top ten non divisa tra Italia ed estero. La seconda è che non mi sento a posto sul disco di Caso, nel senso che in sede di recensione l’ho liquidato tipo “lo ascolto più spesso di quanto sarei disposto ad ammettere” e poi è diventato davvero il mio compagno preferito nei viaggi d’auto, uno dei dischi più belli dell’anno e il cantautore italiano per cui ho la cotta più grande da chissà quanto tempo. Sembra una battaglia che combatto da solo, me ne sbatto: ascoltatevi il disco di Caso, imparatevelo a memoria, chiamatelo a suonare a Ravenna. Grazie mille.

Musicista dell’anno MATS GUSTAFSSON, scontatissimo: suonava nel disco del 2012, quest’anno è nella mia top ten con tre dischi (Ex, Fire!, Thing). Concerto dell’anno, categoria viziata dal fatto che il primo gennaio ho generato un erede e da allora non esco più di casa, GLASS CANDY al Bronson. Singoloni dell’anno DAFT PUNK e ROBIN THICKE (Blurred Lines disco è bellino ma non all’altezza del singolo con lo stesso nome), LADY GAGA sta scalando classifiche con il pezzo assieme a R.Kelly. Ristampa dell’anno NIRVANA, il va sans dire: la versione rimasterizzata di In Utero è clamorosa. Dischi belli che mi hanno fatto girare le palle e scatenato l’odio: DEAFHEAVEN, BAUSTELLE, WHORES, MY BLOODY VALENTINE, BOARDS OF CANADA. Dischi brutti che non capisco come facciano a piacere a così tanta gente: KYLESA, DEERHUNTER, PRIMAL SCREAM, D.E.P., DAVID BOWIE, DEPECHE MODE,. Artisti che potevano evitare di fare uscire quelle cacate senza possibilità di redenzione: PHIL ANSELMO, N.I.N., PEARL JAM. Dischi di cui spero ci scorderemo a breve: tanti. Miglior video: ONEOHTRIX POINT NEVER. Peggior video: MILEY CYRUS.

Considerazione generale: il 2013 è stato uno degli anni più belli della mia vita e non voglio fare il fighetto sulla musica. Considerazione meno generale: non è che la lista va su il 4 dicembre per motivi politici. è perchè non avevo nessun altro prezzo pronto.

10 thoughts on “LA CLASSIFICA DEL 2013, o qualcosa che ci va vicino.

  1. Caso nei dischi dell’anno!!!! Yuppi! È una battaglia che combattiamo in due, e se glielo proponi a Ravenna viene sicuro! 🙂

  2. concordo sui Marnero e sui NIN. per il resto boh. prima o poi uscirà la mia (E.T.A.: agosto 2014) e sarà una badilata nei testicoli. [“Badilate” ha molte potenzialità come nome a scippo per un blog over Bastonate che in ogni caso non riuscirei mai a partorire e portare a avanti, percui se qualcuno vuole fregare l’idea lo faccia pure] …ps: disegnino e frasetta da oscar. bravo FF!

  3. a me i daft punk hanno sicenramente sfrangiato i genitali. Du palle. E’ meglio che l’anno prossimo ci siano più chitarrone… nemmeno una parola sui Clutch… i Melvins, i Vista Chino uhm mi sa che a gusti non ci andiamo nemmeno vicini. In italia nemmeno a parlarne di Zolle eh?

  4. Disco del 1977 del 2013: Rocket To Russia dei Ramones. Concerto del 2013: Pantera a Reggio Emilia nel ’92 e tutti quelli di Bruce Springsteen, soprattutto quello di spalla ai Pantera. Blog del 2013: Bastonate quando scade nella violenza gratuita.

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