RON (#10)

lego

Non ha troppi problemi a cantare un pezzo di Lucio Dalla e a fare il giovanotto con un pezzettino indiefolk, in un modo che volendo prescindere dalla generale sgradevolezza estetica del personaggio, tutto sommato ha un suo senso di esistere. La domenica, al programma della Venier, quelli di Radio Italia erano incazzati come delle zebre perchè secondo loro, se avesse concorso con l’altro pezzo, avrebbe vinto il Festival a man bassa. Credo si possa dire che in qualche modo la previsione di Radio Italia pecchi di eccessivo ottimismo sullo stato di salute della Canzone alla Rosalino Cellamare maniera, ma tutto sommato io stesso speravo in un instant-classico tipo Il mondo avrà una grande anima che sarebbe stato un bel modo di introdurre la Questione Morale al Festival, a torto o a ragione, invece di questa cosa un po’ swaggy di nascondere la mano prima di aver lanciato il sasso. Beh.

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