Il piacere dell’attesa dei pestoni è meglio dei pestoni stessi? (no)

GOJIRAAAAAA!!

GOJIRAAAAAA!!

Credo di non aver mai accennato al fatto che sono tipo Kay Challis. Se non sapete chi è Kay Challis prego andate a comprare la Doom Patrol di Grant Morrison che è il più bel fumetto del mondo. Insomma, come Kay Challis io ho tonnellate di personalità e ieri sera ne ho portate fuori 2 a vedere Godzilla e per fortuna che le avevo dietro perchè il mio Io razionale mica ce la faceva a gestire le emozioni formato lucertola gigante del film. Vi presento le altre due:
-Bongo: personalità maschile, mangia popcorn mentre succedono le cose. E’ andato a vedere Godzilla perchè pensa che ci saranno le botte tra mostri giganti.
-La corsa nel museo del Louvre, ma non quella di Bande à part ma la citazione di The Dreamers aka La corsa: personalità femminile, cerca sottotesti in Pacific Rim. E’ andata a vedere Godzilla perchè pensa che ci saranno sottotesti.
1) PROLOGO: MOSTRONI APPROACHING
-Bongo: CRUNCH che ppalle, quando CRUNCH comincia il film?
-Bellycat: guarda che è cominciato da 5 minuti, Bryan Cranston è il più grande attore del nuovo secolo, l’ha detto pure sir Anthony Hopkins, e nel suo sguardo c’è tutta la tensione dell’immane tragedia. Nessuno più di lui riesce a rendere umani gli ingegneri. Già pregusto la battuta “Ve l’avevo detto”.
-Bongo: fin adesso mostri non se ne son visti, solo scie di distruzione. Alberi e montagne piallati, insomma.
-La corsa: da notare come Juliette Binoche dia un tocco da dramma intimista: i suoi primi piani, i baci a Cranston, la corsa per salvarsi dalla nube radioattiva che credo sia una citazione di Bande à part, con i barili di scorie al posto della Gioconda.
-Bellycat: bè insomma.
-Bongo: CRUNCH crollano cose, FORSE CI SIAMO.
*Salto temporale di 15 anni*
-Bongo: ma vaffanculo.

 

2)MEZZORA D’INTRODUZIONE DEI PERSONAGGI
-Bellycat: caratteri classici da disaster movie, ma funziona bene così, tanto il protagonista sarà Godzilla.
-La corsa: mmmh non so, potevano evitare cliché come il protagonista soldato, c’è il rischio di un’apologia militarista e imperialista.
-Bongo: speriamo che gli diano un bazooka, sennò come fa a tirar giù GODZILLAAAAAAH.
-Bellycat: ti ricordo che Godzilla non è il nemico, ma è il simbolo della natura che mette sempre l’uomo al suo posto, di sicuro un personaggio lo dirà dopo, dirà “L’uomo è arrogante, vai Godzilla, vai!”
-La corsa: l’incursione dei protagonisti nel sito dove celano i segreti sulle creature ancestrali credo richiami 1997 fuga da New York e L’ultimo uomo della terra. Come minimo c’è un sottotesto ambientalista e antifascista. Snowden.
-Bongo: ASPETTATE, DAL BOZZOLONE RUGOSO ESCE QUALCOSA! GODZILLA? NOOOOO, NON E’ GODZILLA, E’ UNA ZECCA DI MERDA, DOV’E’ GODZILLA? PERCHE’ IL GIAPPONESE PARLA COME SE QUALCUNO GLI STESSE FACENDO UNA PROCTOSCOPIA?
-Bellycat: Bryan Cranston dice “ve l’avevo detto” o giù di lì.
-Bongo: COMINCIATE COI MISSILONI! LE ESPLOSIONI! ROMPETE LE PALLE ALLA ZECCA CHE POI ARRIVA GODZILLA SICURO!
*La zecca se ne va*
-Bongo: ma vaffanculo.

 

3)CASINO ALLE HAWAII
-Bellycat: questo film costruisce benissimo la tensione, 40 minuti e ancora non si son viste grosse scene di distruzione o pestoni tra mostri. Credo che sia la cifra stilistica di Gareth Edwards nel confrontarsi cogli script catastrofici, come già Monsters.
-Bongo: MONSTERS? Cioè questo è quello che ha fatto il film dove c’erano i mostroni spaziali messicani che terrorizzavano tutti che però poi li vedi solo gli ultimi 5 minuti che limonano?
-La corsa: un incrocio di storie d’amore umane e aliene con un fondo d’inchiesta sull’immigrazione mascherato da opera semi-apocalittica.
-Bongo: taci stronza.
-Bellycat: il mostro si avvicina ai centri abitati, Godzilla si sta risvegliando, è un climax pazzesco.
-La corsa: lo tsunami sembra quello del sottovalutato Hereafter, ma l’americano che salva il bambino è il sottofondo imperialista che temevo.
-Bellycat: ma il dottore giapponese sta ricordando agli americani gli errori commessi in passato con l’uso delle atomiche. E’ un chiaro messaggio pacifista e sul disarmo.
-Bongo: LA ZECCA DISTRUGGE! GODZILLA STA ARRIVANDO! ECCO! ECCO! NO ASPETTA! D-DOVE?
*Stacco sul bambino che da casa vede i mostri che si danno pestoni sul TG in tv per 20 secondi*
-Bongo: ma vaffanculo.

 

4)CASINO A LAS VEGAS
-Bongo: le Hawaii adesso son piene di scie di distruzione, chi cazzo se ne frega di queste scie?
-La corsa: è un espediente da cinema d’altri tempi. Lang. Hitchcock. Glissa sull’azione o sulla violenza e ti mostra le conseguenze così che lo spettatore possa diventare partecipe dell’immaginazione del regista. L’effetto è mille volte superiore ad una qualsiasi scena di distruzione alla Emmerich.
-Bongo: taci stronza.
-Bellycat: Ora i mostri sono due, quando arriverà Godzilla sarà in difficoltà! E stanno mettendo a ferro e fuoco il simbolo dell’america degenere, Las Vegas.
-Bongo: FERRO E FUOCO STOCAZZO, IO VEDO SOLO SCIE!
-La corsa: gli americani si preparano di nuovo all’uso delle bombe, la Storia si ripete. Interessante l’approfondimento fantascientifico retrò a scapito di un mero confronto tra titani come nel film di Del Toro.
-Bongo: NEI GODZILLA VECCHI CI STAVANO I RAGGIONI BLU! LE SPEAR COME QUELLE DI GOLDBERG! QUANDO C’ERANO GLI ULTRA MOSTRI PURE I GORILLA PRESS SLAM!
-Bellycat: aspetta! Il giapponese sta per dire qualcosa nonostante la proctoscopia! Potrebbe essere la svolta sci-fi che proietta i kaiju movies nel ventunesimo secolo.

-Giapponese: “L’uomo è arrogante. Vai Godzilla, vai!”

 

5)FINAL SHOWDOWN IN SAN FRANCISCO
-La corsa: ovviamente le varie situazioni convergono nel punto geografico cardine della politica sinistrorsa americana, i repubblicani godranno della sua distruzione.
-Bellycat: vabbè magari costa meno girare a Frisco che a Los Angeles.
-La corsa: interessante che i titani scorrazzino tra i grattacieli della città, mi ricorda la corsa nel mus…
-Bongo: PERCHE’ I MOSTRI STANNO LIMONANDO? DI NUOOOOVOOOOO? IO LO ODIO QUESTO GARETH EDWARDS DI MERDA!
-Bellycat: calma, è il prologo alla battaglia finale. Vuole farci capire che le zecche in fondo non sono il male, sono solo un’altra specie in cerca del proprio posto sulla terra. Il ruolo di Godzilla è spietato, odiato dagli umani e destinato a distruggere le creature della sua epoca. Una vita di solitudine.
-Bongo: ZITTO UN SECONDO! ECCO! ECCO I PRIMI PESTONI! DUE ZECCHE CONTRO GODZILLA! M-MA…PERCHE’ LA NEBBIA? PERCHE’ IL BUIO? NON SI VEDE NIENTE! PERCHE’ QUESTI SONO ALTI DUE ETTOMETRI E PESANO UN MILIARDO DI TONNELLATE E STANNO A MIMETIZZARSI? E IL SOLDATO NON SENTE MANCO UNO SCRICCHIOLIO E I MOSTRONI GLI COMPAIONO DAVANTI DAL NULLA?
-La corsa: scelta artistica. La paura. L’ignoto. Il richiamo a Monsters.
-Bongo: ECCO! ECCO SI MENANO! PAM! CODATA! BZZZZZZUUUUM RAGGIO BLU! ECCO LO PIGLIA PER LA MANDIBOLA! SPARAGLI IN BOCCA GODZILLA! IN BOCCA!
-La corsa: SPARAGLI IN BOCCA GODZILLA!
-Bellycat: SPARAGLI IN BOCCA GODZILLA!
-Godzilla: BZZZZZZUUUUUUUM!

 

6)EPILOGO
*Godzilla se ne va su una scia uccidendo non so quante persone con le zampone e la coda ma viene ammirato lo stesso*

-Bongo: 1 ora e 50 di fuffa, ma alla fine GLI HA SPARATO IN BOCCA!
-La corsa: GLI HA SPARATO IN BOCCA!
-Bellycat: Se si sparavano in bocca un po’ prima magari era meglio.

 

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