Perchè Bastonate si chiama Bastonate

BSTA

“Bastonate, lo dice anche il nome (poteva chiamarsi Manganello oltre 70 anni fa), è un sito di tipo “ventennio” abituato a manganellare chiunque con l’unico intento di distruggere per farsi notare e prendere magari un premio da chi organizza la Festa della Rete, un altro noto personaggio che si inseriva negli account dei vip per rubare notizie: e abbiamo detto tutto.”

è sulla pagina FB di un tizio che ha linkato il pezzo di Frigieri dell’altro giorno. La cosa mi dà l’occasione per spiegare, in maniera più o meno ufficiale (ufficiosamente è la settantesima volta che lo faccio), perchè questo sito ha un nome così stupido.
Nel 2009 era appena uscito I 400 Calci ed era una formula che mi piaceva molto -trovare una cosa specifica da trattare e scriverne con un linguaggio e una grammatica e dei riferimenti che avrebbero compreso appieno solo quelli che erano già interessati a una cosa specifica. Di siti sul metal ce n’erano tanti in Italia, ma i blog non erano molti e comunque avevano quasi tutti un’impostazione più classica o più tipo gonzo. Così ho pensato di provare a tirar su un blog che parlasse di musica pesa, non necessariamente solo metal -anzi più che altro sludge e derivati. Avevo scritto un paio di cose corte per vedere se il formato e i contenuti potessero avere un briciolo di senso; decisi che forse sì ma magari non così tanto però magari con Matteo forse sì. Al nome non ci ho pensato molto, nel senso, volevo vederlo online e rendermi conto dei se, e doveva essere un sito che parlasse di musica pesante, magari con un nome arrogante stronzo e via andare, tipo che so, BASTONATE. Tac.

(quando mi è venuto in mente ho sorriso mezzo minuto, tipo ho pensato a una conversazione tra due tizi vestiti male, “HAI LETTO COSA HA SCRITTO BASTONATE OGGI?” o “SIGNORA, SONO ACCREDITATO PER LA RIVISTA BASTONATE”. Meglio sorridere mezzo minuto che una citazione o un titolo inglese, tipo EXIT ONLY o THE SHAPE OF BLOG TO COME)

Poi insomma, sono andato online e ci ho dormito una notte e il giorno dopo Matteo e gli altri mi han risposto che sì, potevamo provarci, facciamolo. Da lì in poi è andata un po’ a rotoli: abbiamo deciso che la musica poteva anche non essere pesante, anzi proprio sticazzi, e poi anche copiare metalsucks o i 400 calci non avrebbe avuto senso quanto boh, provare a fare una roba diversa che non avevamo manco in testa -e anche oggi non è che mi sia chiarissima. Il nome è rimasto perchè all’inizio scrivevamo per 10 visitatori al giorno e non aveva molto senso star lì a far strategie. Poi la gente ha iniziato a leggerci un po’ di più e a quel punto non aveva più senso scegliere un altro nome.

E questo è più o meno quanto. Segue un rapidissimo elenco delle cose più fastidiose che ti capitano se scegli un nome tipo BASTONATE per il tuo sito musicale:

1 Ogni tanto arriva qualcuno e mi dà del fascista per via del nome del sito. BASTONATE, HAHAHAHA, FASCI. “Fascista” è una di quelle parole con cui è facile smettere di ragionare, tocca scegliere se sentirsi molto lusingati o molto offesi o battersene il cazzo, e in tutti e tre i casi siamo comunque al limite del paradosso -nel senso che qualcuno per quella parola lì ci è morto e continua a morirci, e qualcun altro non ha alcun problema a tirarla fuori per insultare un sito di musica. Ecco, diciamo che Bastonate non si chiama Bastonate in onore a Benito Mussolini, e più in generale il mio orientamento politico non sono affari vostri -anzi spero che di tanto in tanto qualcuno mi dia credito di quanta energia spendo per fare affiorare il meno possibile i miei pipponi politici-sociali-economici nel sito).

2 Le volte che mi viene in mente di cercare “bastonate” tipo su google per sapere se qualcuno parla di me, mi trovo in mezzo a certe storie di cronaca svilenti tipo “uccide la moglie a bastonate” o commenti sul genere “io questi qua li prenderei tutti a bastonate”. Non va bene per il karma, qualunque cosa sia il karma. Tra l’altro una delle cose più frustranti è che per dire su Facebook non è possibile tracciare le discussioni che avvengono intorno al mio sito, se non in minima parte. Probabilmente se sei un gruppo esposto all’odio manifesto di una certa classe di ascoltatori, non so, i Verdena, questa cosa è anche positiva -tiene al riparo il fegato. Io invece amo molto sapere se le cose che scriviamo generano quante e quali discussioni, e se vado a cercarlo mi vengono sempre fuori episodi di cronaca nera del basso Veneto.

3 Tre o quattro volte a settimana qualcuno (artisti, gruppi, etichette) mi contatta direttamente e mi manda il disco e mi dice “così ci puoi bastonare” o “ti va di bastonarci?” o “ecco il disco, bastonatori”. Questa cosa mi rompe un sacco il cazzo perchè né io né gli altri che scrivono siamo persone aggressive, e se lo siamo non abbiamo aperto il sito per sublimare chissà cosa. Questa cosa mi rompe un sacco il cazzo perchè implica che se parlo male sul disco lo faccio sull’onda di una mission o che ne so, una linea editoriale, e Bastonate non ha né l’una né l’altra -la responsabilità della qualità dei dischi che mi mandate è VOSTRA, io ho solo la responsabilità dei miei gusti. Leggete i pezzi e decidete se mandarmi le cose o no. Oppure non fatelo (immagino serva troppo tempo), ma non difendetevi con l’aggressività passiva di quelli che ehi, questo sito qui è per hater e questa rivista qua tanto stronca tutti.

6 thoughts on “Perchè Bastonate si chiama Bastonate

  1. Volevo farti presente che la cosa del “fare affiorare meno possibile” ti viene bene il giusto e lo dice uno che spesso non capisce i pezzi, quindi pensa la gente normale. 😉

  2. (Spiego meglio perché così è fraintendibile)

    Ci sono un tot di pezzi, specie quelli a sfondo etico sul concetto di pagare la musica che son politici un bel po’, credo.
    E credo sia giusto e bello lo siano.

  3. Sì, lo so, sono fastidiosi. In genere fanno mestieri tipo insegnare educazione tecnica alle medie, talvolta zappano ma da laureati, e hanno strappato la tessera del PD ben prima delle dimissioni del sindaco di Roma (però votano Renzi lo stesso). Quando s’incazzano sfogano la passivoaggressività facendo giochetti sfottenti su nomi, cognomi, pseudonimi, toponimi, e io trovo godimento nell’immaginare i loro cari che li guardano, loro la loro battuta e il loro sorrisino ebete, con compatimento.
    Penso sia l’onore delle armi del popolo dei guitti: non sono capaci di controbattere o di battersene il cazzo.

  4. @manq -sì, l’assoluta neutralità politica l’ho provata solo una volta con certi amici nel sito http://qualunquisti.wordpress.com ma non ha funzionato. intendevo il mio orientamento partitico, votare da una parte piuttosto che da un’altra. sul resto, non so se la questione sull’indipendenza musicale sia una questione di destra o di sinistra. ho fatto anche post su quando ho votato alle primarie del PD, per dire, ma sono peccati veniali. in generale tendo a tener fuori quella roba.

  5. a me bastonate sta sul cazzo* perchè da quando c’è non hai più aggiornato semiscrivi che veniva meglio incontro alle mie capacità di prestare attenzione.

    *non è vero

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