LE RAGAZZINE STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. LA SOCIETÀ LE TEME. LA FINE È AZZURRA.

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(anteprima inedita)

La questione del venire pagato per quello che fai è spinosa. In certi campi quello che fai non genera di per sé un’economia sufficiente a darti da mangiare, a meno di non scendere a certi compromessi. In un mondo perfetto il problema non si porrebbe: tu stampi una cosa che mi piace, io mi sento un privilegiato a poterti dare i soldi che vale. Nel mondo in cui viviamo non funziona così, funziona per sponsorship. Io stampo una cosa, vedo se qualcuno è interessato a stamparla coi suoi soldi e farmi arrivare qualche spicciolo. O in alternativa se qualche azienda coi soldi è interessata ad associare il mio prodotto e il suo nome per essere figa, e farmi arrivare qualcosa di più che qualche spicciolo. O usare la tua roba migliore come vetrina per andare a lavorare alle dipendenze di qualcuno che produce contenuti che non valgono un terzo dei tuoi, ma può permettersi di pagarti. C’è un prezzo che ci  compra e una morale che ci assolve pronta, canta Giovanni Succi. Lo facciamo tutti. Qualcuno si racconta di farlo per scardinare gli equilibri del sistema dall’interno, come se questa cosa fosse mai successa a parte la Germania del 1933. Altri lo fanno perché devono portare a casa il pane, altri per fare i soldi che servono a finanziare il proprio lavoro gratis. Dal punto di vista del consumatore, dieci o quindici euro sono dieci o quindici euro: non ha importanza a chi vanno, come sono ripartiti tra chi, a quale sponsor danno lustro, quanti di quei dieci o quindici vanno alla persona che stai pagando nel momento in cui tiri fuori gli schei.

Una soluzione possibile? Tirare una riga e vedere chi sta da quale parte.

RAGAZZINE titolo nero

“Il metodo PRIMA O MAI nasce dalla necessità di nuove forme di produzione e distribuzione nel mondo del fumetto moderno. Non è pensato per sostituire il ruolo delle case editrici, ma piuttosto per affiancarlo.

Con il PRIMA O MAI l’autore di fumetti può riuscire a guadagnare in breve tempo cifre che gli permettano di concentrarsi sulla realizzazione del libro come ogni attività lavorativa degna di questo nome dovrebbe fare. A parte casi rarissimi ed encomiabili, un fumetto di successo vende, in media, 5000 copie in due anni. Questo vuol dire che all’autore arriveranno, grazie ai diritti, in due anni 5000 euro per un libro standard di 90 pagine, che gli è costato, in media, 6 mesi di lavoro. Vuol dire che si è lavorato per 800 € al mese, e stiamo parlando dei libri di grande successo. La gran parte delle graphic novel non sorpassa le 1000 copie di venduto, vuol dire che si è lavorato per 180 € al mese…”

Il nuovo libro di Ratigher non avrà casa editrice. è ordinabile sul sito PRIMA O MAI per tutto il mese di giugno. Se andate su PRIMA O MAI trovate per prima cosa un conto alla rovescia che vi dice quanto tempo vi resta per comprare il libro. Il libro si chiama LE RAGAZZINE STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. LA SOCIETÀ LE TEME. LA FINE È AZZURRA. 

Una volta scaduto il tempo, Ratigher evaderà gli ordini arrivati e non stamperà mai più il libro. Le rivendite hanno la possibilità di acquistarlo e venderlo fisicamente da settembre in poi, ma devono comprare sul sito entro giugno. Se la cosa non funzionerà, suppongo si tornerà a cercare un editore, il quale pagherà un giusto compenso che non corrisponde quasi mai alle ore che hai impiegato per fare il tuo fumetto.

Ratigher è tra i più importanti fumettisti in attività, a livello mondiale. È sempre stato bravo, ma con Trama è arrivato in posti dov’è arrivata pochissima gente. Per lanciare il suo nuovo libro ha confezionato un trailer, a cura di Fabio Ramiro Rossin, e ci ha chiesto di ospitarlo in anteprima. Per noi è un onore che non sto a dirvi, e non indugiamo oltre.

Ecco qua. Comprare LE RAGAZZINE STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. LA SOCIETÀ LE TEME. LA FINE È AZZURRA è senz’altro importante per una questione etica, per far vedere da che parte state e per esercitare una volta ogni tanto il diritto a possedere qualcosa di bello, pagando il giusto prezzo alla persona che te l’ha dato. Ma non è questo il motivo per cui va comprato: va comprato perché vi prenderà per i capelli e vi sbatterà la testa contro un muro fino ad aprirla e fare uscire da dentro quella testa qualcosa di orribile, con cui forse non volete avere a che fare ma è comunque dentro di voi.

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TRAILER Credits 
Ideazione/disegni RATIGHER
Realizzazione FABIO RAMIRO ROSSIN
Musica TY SEGALL – FINGER (don’t be angry, Ty. it’s for a teenage anger comic book)

FOTTA – Roisin Murphy – Mi Senti (The Vinyl Factory)

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Il 50% del successo dei Moloko era dovuto a maschi che apprezzavano e spingevano la loro musica e avrebbero voluto fare cose turpi con la cantante. Il restante 50% era dovuto a una risma di maschi che se ne sbattevano più o meno apertamente della musica del gruppo ma avrebbero voluto fare cose turpi con la cantante; il successo della Roisin Murphy solista segue di poco quello del gruppo e si spinge verso un pubblico leggerissimamente più snob, anch’esso impegnato più che altro in fantasie. Non che siano dischi brutti, quelli dei Moloko e di Roisin Murphy intendo, ma le canzoni hanno quella caratteristica di colpire la mente in quel modo che li rimetti su per la cinquantesima volta e ti sembra di non averli mai ascoltati. L’unica storia che posso raccontare su Roisin Murphy è che ell’epoca in cui uscì Ruby Blue avevo la passione di fare copertine a mano per i CD masterizzati, con alcuni scarabocchi fatti a matita e passati allo scanner. Per il disco di Roisin Murphy provai una soluzione tipo una fascia centrale sopra il disegno, e la scritta a caratteri cubitali ROISIN MURPHY RUBY BLUE PIAS (era uscito su PIAS, giusto?) in qualche font anonimo tipo Helvetica. La soluzione mi piacque e per il successivo anno e mezzo (oltre ad attaccare una stampa ingrandita in cameretta sotto il poster dei Primus) feci copertine di quel genere a un sacco di CD masterizzati, stampando con la getto d’inchiostro di un mio collega di ufficio che mi chiedeva più o meno sempre in stampatello CHE CAZZO È STA MERDA CHECCO, peraltro a ragione.

In tributo a quella spensierata (post)giovinezza, e in mancanza di vere e proprie cose da dire, farò lo stesso in sette minuti circa prima di pubblicare questo pezzo, immaginando la copertina di un EP di Roisin Murphy che uscirà a maggio e intitolato Mi Senti, contenente canzoni italiane rivedute alla sua maniera -qualunque essa sia. Delle quali ci è stato dato un minuto in anteprima: una cover vagamente deep di Pensiero Stupendo che, diciamoci la verità, a quel che ci è dato di sentire ora è una figata assoluta.

alleghiamo comunicato di Vinyl Factory tradotto con google:

cantautore annuncia album con teaser del nuovo singolo ‘Pensiero Stupendo’.

Róisín Murphy rilascerà il suo nuovo attesissimo album Mi Senti con la fabbrica Vinyl maggio. Annunciato tramite la pagina Facebook del cantante, l’album rappresenta il primo materiale solista di Murphy dal 2012 di ‘simulazione’ e ​​contribuirà alla pianificazione del rilascio intenso dell’ex socio Moloko nel 2014, che ha già Murphy lavorare con Freeform Five su ‘Leviatano’, che uscirà via Eskimo Recordings questa settimana.

L’album con influenze italiane Mi Senti sembra trarre ispirazione da una bella storia del pop italiano, con Murphy dando un cenno alla diva veneziana Patty Pravo sul Soundcloud della dell’album minuti lungo teaser di ‘Pensiero Stupendo’, che potete ascoltare qui sotto:

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