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will.i.am – Scream & Shout ft. Britney Spears

Davvero bello il featuring di Britney Spears su Scream & Shout di will.i.am dei Black Eyed Peas. Il prossimo passo è un featuring di Britney Spears su un brano a caso cantato da Eugene Robinson degli Oxbow – con Britney strafatta di crack che urla “Britney bitch” ed Eugene Robinson che filma con la videocamera (due cose non troppo lontane dalla realtà, tra l’altro – soprattutto la prima).

cercasugoogle: SERATA CON BOCELLI (brainstorming)

Il seguente brainstorming riguarda chiavi di ricerca con cui la gente è entrata su Bastonate nelle ultime settimane. Grazie a tutti per il contributo. Grazie ad alcuni più che ad altri.

COCAINA PRIMA DEI CONCERTI
Non di recente. In effetti sono talmente povero che spesso e volentieri passo le settimane prima ad elemosinare accrediti a destra e a manca, in genere senza successo. Altro che cocaina. Però venerdì sera a Shellac accanto a me in prima fila c’era un fuorisede palesemente sotto cocaina che rompeva il cazzo.

JUSTIN BIEBER DA PICCOLO
Già è difficile pensare al J.Biebz sedicenne, mollami un secondo

QUANTO MANCA?
Diciassette minuti, quattro dei quali potrei impiegarli per una rece.

NON TI RICORDI DI KEN SIRO
Certo che mi ricordo, l’ultimo discendente della scuola nigeriana di Hokuto.

BASTONATE KEKKO E’ FROCIO?
Non è propriamente una domanda da minestra, ma continua ad apparire nelle statistiche, evidentemente per farmici fare un CSG all’uopo. Grazie. Allora, diciamo che a me piacciono molti maschi, alcuni dei quali proprio me li farei e per i quali non escludo di aprirmi anche alla passività, prima o poi. Perlopiù sono musicisti, economisti e tuttologi di quarta categoria, ma anche certi amici stretti me li farei senza forchetta. Per ora comunque sono un omosessuale non praticante.

VOCE DI JOHN FRUSCIANTE COME AVERLA
Diciamo che il risultato non varrebbe il sacrificio.

COME FARE PER CONTATTARE LA SUB POP PER
Non saprei, mandagli una mail.

MI BASTEREBBE PENSARE KEKKO 2010
Sì, beh, questa è un’autoanalisi brutale.

ENRICO GHEZZI COLPA DEL SOLE
Molto francamente non credo che Ghezzi abbia mai visto il sole in vita sua –tipo io l’ho incrociato due volte verso mezzanotte (trivia: una delle due volte era all’XM24 a vedere i Wolf Eyes. Eroe.) quindi probabilmente è colpa della madre o dei troppi film.

SIGNIFICATO DI DRONES
In inglese drone è il maschio dell’ape.

SERATA CON BOCELLI
Bocelli Andrea? Lo staff consiglia di non indulgere troppo in conversazioni sull’arte, perché di musica sembra non capirne molto e insomma, il cinema non è propriamente il suo campo.

IN ITALIA NON SI SCOPA PIÙ
Questo è un equivoco piuttosto comune. In realtà il coito è stato semplicemente privatizzato in seguito alla stretta dei conti pubblici durante la gestione Padoa-Schioppa. Esiste tuttavia una serie di esenzioni in merito alle quali ti puoi informare presso gli sportelli ASL.

CHE COS E’ UN ESTREMO
può essere un parassita distruttivo delle colonie dell’ape mellifera, esso infatti causa il danneggiamento dei favi cbandosi del miele immagazzinato e del polline. Se l’infestazione diventa sufficiente pesante, le api possono essere indotte ad abbandonare il loro alveare.

CHIUSURA DEI MANICOMI IN ITALIA
Fu un grave errore. Sarebbe stato meglio aprirli al pubblico come scuole di vita. (cit.)

IL CRACK SI FUMA
Ma anche no.

SHELLAC ESTRAGON SOLD OUT PERSONE
Non erano persone. Erano SCOIATTOLI! VERI SCOIATTOLI! Ed erano migliaia. Questa non è una qualche metafora o che. Cristo di un dio, questo è VERO.

LA BASTONATA ROMAGNOLA
Non esiste una traduzione letterale, e comunque il dialetto romagnolo non è una cosa scritta. Io tradurrei con slèpa.

Il download illegale della settimana – John Frusciante

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Nell’agosto del 2001 sull’allora frequentatissimo sito ufficiale (che tra le altre cose ospitava un forum, poi ben presto oscurato, che fu teatro di accesissime liti tra nerd orribili da qualunque parte del pianeta) compare in downloading gratuito, con tanto di tracklist e copertina, un fantomatico Internet album che Frusciante, fresco reduce dal planetario reunion-tour con i Red Hot Chili Peppers (nonchè da poco fidanzatosi con l’allora diciottenne figlia di Julian Schnabel), aveva deciso di donare personalmente ai suoi fans; nessuna indicazione oltre ai titoli dei brani, non si sa quindi a quando risalga il materiale né quando sia stato registrato, la qualità d’incisione è quella del quattro piste che chiunque abbia strimpellato due cazzate negli anni novanta potrebbe ancora avere in casa, l’armamentario quasi esclusivamente chitarra acustica, elettrica e banjo, oltre ovviamente a quella voce, la voce di un uomo che è passato attraverso tanta di quella droga che è già un miracolo se riesce a farfugliare qualcosa di vagamente sensato. I pezzi sono ventuno, tutti inediti, di cui non è prevista alcuna collocazione sulle future pubblicazioni fisiche e a pagamento. Per movimentare un po’ la faccenda, da dissociato quale è Frusciante decide di mettere online soltanto quattro pezzi al mese, l’ordine dei quali è totalmente randomico e senza costrutto alcuno; capita dunque che, per esempio, a novembre siano disponibili i brani 5, 6, 8 e 15, a dicembre i brani 20, 17, 13 e di nuovo 5, e a gennaio di nuovo 6, 14, 1 e 2. Un inferno. Lo stillicidio è andato avanti almeno fino all’estate 2002 (periodo in cui ho finalmente completato il downloading della mia copia, dopo di che ho finalmente smesso di curarmi dei paranoici upload dell’uomo), poi, così come era comparso, l’Internet album è sparito dal sito, brutalmente e senza preavviso, la rimozione giustificata da uno degli innumerevoli restyling grafici. Ma ormai il forum era stato chiuso, Frusciante aveva pubblicato con i RHCP l’imbarazzante By The Way e da solo l’appena discreto Shadows Collide with People, stava per lanciarsi nell’ennesimo folle progetto rispettato solo in parte (una cascata di album da pubblicare a cadenza fissa) e l’Internet album diventa forse il primo album fantasma dell’era digitale, un po’ il corrispettivo degli LP mai pubblicati dei The The o del “disco inesistente” dei Pere Ubu. Il vero peccato è che i pezzi sono BELLI, stratificati, sottilmente inquietanti, portatori e generatori di quelle stesse nevrosi e bizzarrie che alimentavano dischi come Niandra LaDes, il pluri-rinnegato Smile from the Streets You Hold, e titoli trasudanti visionarietà paranoide del tenore di Your Pussy’s Glued to a Building On Fire. Roba, in ogni caso, ben lontana dalla stiracchiata sufficienza di un lavoretto scritto ed eseguito con la mano sinistra come il di poco precedente To Record Only Water for Ten Days, o dal pilota automatico innestato di default con i suoi muscolari compagni di merende. Per qualche tempo circolarono perfino versioni live bootleg di alcuni brani sul defunto Audiogalaxy (da qualche parte dovrei ancora avere una versione ancora più delirante dell’iniziale So Would Have I, eseguita dal vivo chissà dove), poi più nulla s’è udito. Dopo anni di oblio (il sito di Frusciante è poi finito per diventare un blog) l’album è ora più facilmente reperibile; lo potete trovare, tra le varie fonti, qui.