L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 8-14 agosto 2011

il più grande spettacolo dopo il big bang

E arrivò finalmente il giorno di Cyco Mike Muir in città. E poco importa se della formazione originale è rimasto solo lui, se i dischi del periodo metal sono stati brutalmente rinnegati manco fossero porcate di cui vergognarsi alla Grave New World, se Rocky George è uscito dal gruppo ormai da eoni e non accenna a rientrarci, se l’ultimo disco meritevole è del 1994 e tanto Love vs. Loneliness non la faranno mai, se da una decina d’anni abbondante Muir campa di rendita sui vecchi classici reincisi fino allo sfinimento e – last but not least – se il concerto è appena fuori dall’Emilia Romagna (quindi tecnicamente non dovremmo nemmeno segnalarlo all’interno della vostra rubrica preferita) e tocca pure rassegnarsi al fatto che suoneranno di spalla a dei vecchi di Los Angeles: i Suicidal Tendencies sono tra le poche ragioni per cui stare al mondo possa diventare qualcosa di anche solo lontanamente tollerabile e sensato, e certe cose non si discutono, sono vere e sante e basta. L’antipasto è per stasera a Carpi con sessione di autografi molesta e spoken word di Mike Muir su quanto è bello andare in skateboard (suo fratello era uno degli Z-Boys), nel pomeriggio grigliata e contest per i maniaci della tavola con quattro ruote sotto; tutti i dettagli Qui. Per martedì invece l’appuntamento è al Mamamia di Senigallia a partire dalle 20, il prezzo per entrare a Celebrare trentatré euro, come gli anni di Cristo. Mercoledì c’è di meglio da fare che guardare le stelle: Dillinger Escape Plan al Rock Planet (dalle 21, venti euro) oppure i thrashers israeliani Turtles pilotati Mondo Gecko in prima data unica italiana al Nuovo Lazzaretto (di spalla Ural + guests, dalle 22, prezzo ancora ignoto). Giovedì un cazzo di niente. Venerdì come quasi ogni anno da un po’ di anni a questa parte arrivano gli Oneida al bagno Hana-bi (gratis, dalle 21.30); volumi altissimi e camicie hawaiiane orribili, peccato giusto che per Sheets of Easter tocca aspettare i bis. Gran finale sabato alla festa del PD a Portomaggiore con megacombo ultrapunk da far crescere la cresta verde anche a un celerino: GBH e Impact gratis dalle 21.30, courtesy of Gigi Bersani & amici, e quasi viene da votarli.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 25-31 luglio 2011

 
DJ Fabri è morto, Amy Winehouse è morta, 93 norvegesi (norvegese più, norvegese meno) sono morti, senza contare il treno in Cina… cordoglio random e crocifissione in sala mensa per il primo che dice “e anch’io non mi sento molto bene“. Stasera arriva il bluesman pazzo col casco con la cornetta dentro e la protesi finta che rotea a 360 gradi: ladies and gentlemen, Bob Log III ai giardini di via Filippo Re (gratis, dalle 21.30), e se conoscete un modo migliore per iniziare la settimana fatemelo sapere. Domani gli irsuti Eveline al Bolognetti (gratis dalle 21.30) per un’overdose di post-rock psichedelico alla vecchia; garantito che per la fine del concerto vi saranno cresciuti un bel paio di mustacchi e una lunga barbona unta anche se di nome fate Anna. Mercoledì si gioca al Tetris umano con pogo all’Atlantide: in una botta sola i magnifici Black Breath (una delle più grandi live band attualmente in circolazione) e gli storici Mesrine (grind crust core dalla parte francese del Canada), di spalla Breaking Apart e Klaatu Verata Nikto (grazie per avere scelto questo nome). Dalle 22, sui cinque euro. (Errata corrige: il matrimonio in Paradiso Newsom-Pearson è questa sera e non sabato scorso come precedentemente segnalato causa Alzheimer galoppante). Giovedì i Dickies sono in città, presto news al riguardo… Comunque al Bolognetti c’è Egle Sommacal in solo (gratis dalle 21.30). Venerdì Digi G’Alessio in live fattanza al bar della  Montagnola (dalle 22), altrimenti la megajam Massimo Volume-Bachi Da Pietra al bagno Hana-Bi a Marina di Ravenna. Sabato l’appuntamento da non mancare è il festival Stoned Along The River, di cui trovate tutti gli estremi sul megaflyer qui sotto…

 

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 18-24 luglio 2011

e noi pure.

 
Stasera e domani per chi ne ha da spendere c’è da fare la spola tra Filippo Re e Bolognetti: hip hop francese da una parte e blues tirolese (con reading di Giovanni Succi in apertura) dall’altra oggi, e Dirk Hamilton contro Ex-Otago (che, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, un tempo che mai come ora sembra ere geologiche fa erano un gruppo da devozione totale) per domani, il tutto gratis e ad orari che al confronto le galline vanno a letto tardi. Mercoledì dubbio amletico divorante: delirio 8-bit metal a Faenza + coda con gli Yacht (o come cazzo si scrive) gratis al Museo delle Ceramiche (tutti i dettagli nel flyer più sotto), oppure delirio street punk/grind al Nuovo Lazzaretto con Lobotomia per la prima volta in Italia e Total Chaos (dalle 22, portate l’ossigeno e i sali minerali)? Intanto mi metto avanti e inizio già da ora a cucire toppe degli Amebix sul mio giubbotto di ecopelle sbrindellato. Giovedì ancora ping-pong Bolognetti-Filippo Re: il nuovo fenomeno pitchfork-pilotato Washed Out da una parte, i giovani di belle speranze Yo Yo Mundi dall’altra. Venerdì l’overdose: Death By Stereo al Blogos (dalle 20, quindici euro), Avi Buffalo al bagno Hana-Bi a Marina di Ravenna, il guitar-hero lesbico Kaki King a Filippo Re, e pure le CocoRosie a Ferrara per i più temerari. Sabato è il giorno degli eroi: Sepultura al Rock Planet, Joanna Newsom e Josh Pearson a Ferrara e Lou Reed a Sogliano al Rubicone. Basta la parola.
Da venerdì a domenica al Centro Polivalente United Sport scatta We Love Vintage; ogni giorno dalle 15 a mezzanotte (domenica dalle 11 a mezzanotte) mostre, mercatino vintage e concerti a nastro, il tutto a cinque pidocchiosi euro compresa una consumazione. Siateci.