L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 30 maggio-5 giugno 2011

Se fossimo a Milano ora fioccherebbero le battutine su quel gangster di Pisapia, che vende crack ai bambini fuori dagli asili e vorrebbe un negro armato di machete a violentare le vecchiette milanesi ad ogni angolo di strada; fortunatamente non siamo a Milano. Il problema semmai, per chi non abita nei pressi di Faenza e/o non ha i soldi per la broda per arrivare fino al Clandestino stasera a sentire l’intelligentissimo Ian Svenonius (gratis, dalle 22.30), è che quel che passa il convento nei prossimi due giorni per devastarci il cervello nel tentativo di dimenticare anche solo per un attimo uno dei ballottaggi più tristi di sempre (oltre a tutto il resto che ci divora il cuore…) è piuttosto dispendioso: oggi l’enciclopedico squartavinili DJ Shadow al Vox di Nonantola (dalle 22.30, venticinque euro) e domani quei giovanotti dei Saxon all’Estragon (dalle 21.30, trenta euro), altrimenti il nulla. Se ne avete da spendere il divertimento è garantito, per tutti gli altri c’è solo da sperare che gli amici libici non stacchino il gas.
In compenso mercoledì il ventaglio di offerte è ricco e variegato, che tanto il giorno dopo è festa: all’XM24 per MeryXM presentazione libro + concerto pestone (gratis dalle 20.30), al Sidro Club a Savignano il depravato monco Bob Log III (dalle 22, quattordici euro), al Rock Planet l’inedita accoppiata Sick Of It All/Brusco (è tutto vero), e per gli sbarazzini della notte Marco Carola al Link (dalle 23, venti euro) e Paul Kalkbrenner al Cocoricò (non so il prezzo ma immagino non sia a buon mercato). Giovedì Assalti canta e non manda in letargo le menti alla festa di Rifondazione a Cavriago; a parte questo, il vuoto. Venerdì c’è Jon Spencer a Parma, resta da capire dove e come, chiunque abbia informazioni mi illumini; sabato una nuova chiusura al Nuovo Lazzaretto con gli ultrapsichedelici The Entrance Band più altre band in via di definizione (dalle 22, cinque euro). Domenica un cazzo. (m.c.)

PS: C’è una settimana paura anche all’Hana-Bi di Marina di Ravenna, di questi tempi non è cosa rara: stasera l’acidissimo Toro Y Moi, special guest Julianna Barwick, suoniamo dischi noialtri in versione Bastonate goes Drugapulco. Domani sera gli alt-freak-postpunkers cesenati Sybiann (se non li avete mai sentiti dovreste). Mercoledì miniparty italo-morte con Heike Has the Giggles (scopro stamane che nel disco nuovo ci han messo una cover di Crazy in Love) con di spalla Bologna Manzan Violenta e Young Wrists (chitarra e amplificatore da Pesaro o quei posti lì). Il 2 è festa, il 3 Suuns (Secretly Canadian). OT: il 2/3 c’è una fiera dell’editoria indipendente a Venezia che si chiama The Book Affair. Per l’occasione Secret Furry Hole ha deciso di stampare il numero uno/zero/unico di una fanzine che si chiama AT HOME/CASA  e alla quale partecipiamo anche noi con un pezzo, pluralia maiestatis ovviamente. (Kekko)

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 16-22 maggio 2011

ecco come si vota a Bologna

Chiunque sia in politica è un figlio di puttana.
(Alan Vega)

Tra poche ore Virginio Merola sarà il nuovo sindaco di Bologna. C’è soltanto da sperare che limiti al minimo le stronzate imparate dal suo amico sbirro, per il resto volemose bbene e annamo avanti, come sempre. Questa sera poi la scelta è addirittura doppia: badilate di cultura al Clandestino con Margareth Kammerer e Daniela Cattivelli (gratis, dalle 22.30), mentre all’Elastico planano i giocattolosi plasticosi sballoni High Wolf (dalle 20) in un tripudio di suoni fastidiosi e scentrati e sciamanismi alla Animal Collective, e il mondo acquista più stile. Martedì pare sia l’ultimo concerto nel Nuovo Lazzaretto prima del trasferimento alle Roveri, in cartellone Zomes (ovvero l’ex-Lungfish Asa Osborne, mica l’ultimo stronzo che passa per strada), Kogumaza e un’orgia di ultraviolenza tutta italo con Bologna Violenta, ZEUS!, Sumo e Double Headache. Dalle 21, occhio che volano mele dai balconi del vicinato (true story).
Mercoledì delirio ad AngelicA con il Gruppo Ocarinistico Budriese (21.30, dieci euro); a MeryXM il cantautore scrauso Caso, al Bartleby il jazz-funk strafottente di Vittorio De Angelis (entrambi gratis da orario aperitivo). Giovedì di quelli importanti: John Fanning + Salome Lego Playset + DJ Balli all’XM24 (gratis, dalle 22), ancora AngelicA con Maja Ratkje e Edoardo Marraffa/Paal Nilssen-Love (21.30, dieci euro), i redivivi Pestilence al Blogos (dalle 21.30, diciotto-venti euro) e gli incredibili Messer Chups all‘Arterìa (dalle 22, dovrebbe pure essere gratis).
E venerdì ancora; Six Organs of Admittance al Covo (dalle 22, ♂ euro), AngelicA col casinaro Lasse Marhaug e altri brutti ceffi noise (21.30, dieci euro), seconda parte (con rinforzino) del With Love Festival all’XM24 (dalle 22, tre-quattro euro), e per gli sbarazzini del dancefloor un’accoppiata da sturbo: il Sai Baba elettronico Gonjasufi e il teppista depravato Jay Haze, uniti nel segno del groove spaccacervello (dalle 23, ingresso con tessera obbligatoria).
Sabato arrivano i sardi all’Estragon nella terza edizione del Brinc@ Festival; dalle 15.30 gran scorpacciata di gruppi sardi che culminerà in serata con i terremotanti Sikitikis e il mitico Piero Marras. A seguire dj-set per tutta la notte. Quindici euro (dieci se prenoti il biglietto all’Estragon Shop entro venerdì). Ad AngelicA ci sono i norvegesi (vedi programma), al TPO nientemeno che Rakim, di spalla DJ Gruff e la connection sarda continua…
Non bastasse, domenica scatta la violenza sul prossimo (ma anche su sé stessi) al Kindergarten per l’unica data italiana dei panzer Anaal Nathrakh (più altri cinque gruppi chiassoni; diciotto euro con tessera ARCI, dalle 21). Per i più tranquilli e à la page, c’è Agnes Obel alla parrocchia di S. Ambrogio (dalle 21.30). Bella la contrapposizione.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 2-8 maggio 2011

Ricomincia AngelicA, e se volete darvi un tono mostrando di capire roba assurda che farebbe venire l’emicrania anche a Luigi Nono, per (quasi) tutti i week-end di maggio questo è definitivamente l’appuntamento da non mancare; soltanto a varcare la soglia del teatro San Leonardo ti si alza il QI di almeno tre punti. Tempo di fare il biglietto e sei già un luminare di stocazzo. Per la fine del concerto (di qualsiasi concerto) l’opera omnia di Derrida o Slavoj Žižek  non avrà più segreti per voi. Scherzi a parte, il programma quest’anno è MOSTRUOSO, vedere per credere.
Se questa sera non andate a vedere Shakira (purtroppo senza Danzig) prendete in considerazione le gran badilate di ignoranza sulle gengive al Nuovo Lazzaretto: a partire dalle 22 festino grindcore con Onanizer, Now You’re Fucked (con ex membri dei Disgorge australiani; gran nome peraltro), Cancer Spreading e il debutto live del supergruppo Vatican City Syndrome. Il tutto per cinque pidocchiosi euri.
Martedì essere autistici diventa très très chic, ci sono i Books al Locomotiv (dalle 21, quindici euro e finalmente si riesce ad annaspare grazie al provvidenziale innesto di tre pale da soffitto; il clima resta quello di una palude della Louisiana a mezzogiorno ma perlomeno non si rischia più la morte per disidratazione, o comunque si muore soffrendo di meno). Tramontato definitivamente il sogno di vedere i Galaxie 500 al Covo (ipotesi ventilata per circa quindici minuti qualche mese fa, poi caduta nell’oblio nel silenzio generale), mercoledì riprende MeryXM con video su Lampedusa + concerto dell’ennesimo progetto che coinvolge l’ubiquo Jacopo Andreini (Bz Bz Ueu, Jealousy Party e miliardi di altra roba, tutta degna di essere vista e ascoltata); come sempre gratis dalle 20.30.
Giovedì comincia AngelicA, fanno una composizione di Jim O’Rourke ed è GRATIS: ‘nuff said. Venerdì anc0ra AngelicA però stavolta costa venti euro, altrimenti se non avete voglia di essere intelligenti c’è la Jim Jones Revue al Covo (dalle 22.30, dresscode: becchino stravagante e/o cloni subnormali di Anna Karina). Sabato ancora AngelicA (e ancora venti euro), poi all’XM24 c’è serata reggae per sfattoni giamaicani però al piano di sotto gran concerti (tutti i dettagli Qui), tra l’altro uno dei gruppi si chiama ECONO: non si può sbagliare. Domenica gran finale (per homeboys, b-boys e fly girls) con Redman al Link. Yo, man, it’s da ghetto.

Per tutto il week-end (da venerdì a domenica) a Reggio Emilia scatta Re/Volt Tre, mostre, esibizioni, concerti e dj-set molesti, gran location, bella gente, la sensazione che la vita sia sopportabile. Dalle 14 alle 24.

richiamino (con aggiornamenti)

Stasera dalle 19.15 c’è questa bella roba al Modo Infoshop, gratis, e la musica spacca.
Il concerto di Dan Deacon + Banda Roncati di domani al Locomotiv è stato ANNULLATO (grazie Rosco per la segnalazione); c’è serata lo stesso, dj set a cinque euro, ma come dire, non è la stessa cosa. In compenso imparo ora che la guest star della serata Decadence (venerdì al Millennium, 15/20 euro – non ricordo il prezzo preciso – con tessera Arci) sarà la rediviva Hanin Elias, che ha pure un nuovo album fuori; tutt’a un tratto mi sento di nuovo giovane e riottoso e con una gran voglia di bruciare automobili e cassonetti a random fomentato dall’odio contro il sistema e gli sbirri. Se siete in vena di gite fuori porta, all’Officina49 a Cesena c’è quella vacca di Lydia Lunch col progetto Big Sexy Noise (il sito e il myspace del locale sono più abbandonati di una città fantasma in un muto di John Ford distrutto dalle intemperie ma credetemi, è vero, il concerto c’è e costa dodici euro), oppure al Naima a Forlì il funambolico Tony Levin (King Crimson, Liquid Tension Experiment, Claudio Baglioni e in generale chiunque lo paghi) umilierà di persona chiunque pensi di saper suonare il basso su questo schifo di pianeta (grazie Anacleto e Paolo per le segnalazioni).
Qui sotto trovate il flyer del concerto di domenica all’XM24 (il sito nel frattempo ha ripreso a funzionare ma la scansione in tutto il suo splendore è di Alessandra, che ringraziamo); si inizia presto con aperitivo-cena durante i concerti, ingresso quattro euro.
Notizia flash: in un impeto di foia pre-campagna elettorale la Cancellieri ha fatto sgomberare l’Atlantide (evidentemente rompere il cazzo ai graffitari non bastava a riempirle le giornate). Ulteriori aggiornamenti appena ne verremo a sapere; nel frattempo, bestemmie, maledizioni, fatture, anatemi, malefìci e macumbe a priori e a pioggia.

 

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 28 marzo-3 aprile 2011

 

immagine presa da ilbonvi.it

Correte a rispolverare i dischi dei Discharge e le VHS di Mad Max (il secondo e il terzo in particolare), e magari già che ci siete fate fare un altro giro al Divx di Threads scaricato l’altroieri: arriva la nube radioattiva. Prima che comincino a nascere vitelli con tre teste e pesci con sei occhi, che l’insalata diventi fluorescente e al posto delle dita ci crescano strane vibrisse retrattili forse faremo in tempo a spararci qualche concerto; nel dubbio, questo è quel che succede in città nella settimana sotto il cielo avvelenato da Fukushima.
Questa sera al Clandestino arrivano gli islandesi più svenevoli e autistici dai tempi del primo dei Sigur Ròs, si chiamano Hjaltàlin e riporteranno l’inverno nel tinello di casa a costo zero, dalle 22.30. Öæðùèèèèðýðvéöööö.
Domani dovrebbe esserci Stefano Bollani che reinterpreta i pezzi di Frank Zappa al Teatro Carisport a Cesena, anche se l’aggiornatissimo sito del posto dice diverso; 3-1 Vaffanculo in ogni modo. Mercoledì a MeryXM suonano i Satan Is My Brother: FSCHHHHHHHHHHHH, FRRRRRRRRRRRRRRRR RRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR KKKKKKKKKKRRRRRRRRRRRRRRRRSCHHHHHHHHH e via dicendo. Al momento non riesco ad accedere al sito dell’XM24 quindi dovrete credermi sulla parola. Inizio presentazione intorno alle 20.30, inizio concerto intorno alle 23. Mercoledì e giovedì al Palanord ci sarà anche Degustacion de Titus Andronicus, il nuovo pirotecnico e mangereccio allestimento di quei mattacchioni de La Fura Dels Baus, inizio ore 21.30, ingresso trenta euro, obbligatorio presentarsi ingioiellati e/o con la faccia da stronzi di chi se la tira così per il gusto di tirarsela: il pubblico sarà di quelli di un certo livello. Giovedì alziamo il dito medio a Van de Sfroos alle Celebrazioni (tra parentesi, sarebbe anche il caso di cominciare a bruciare fino all’ultimo degli agghiaccianti manifesti della Lega Nord di cui Bologna è ultimamente tappezzata…), c’è Tizio al Circolo della Grada (di solito è gratis con tessera Arci ma capace che stavolta chiedono dù spicci, non so).
Venerdì c’è tale Dan Deacon al Locomotiv; lui è l’ennesimo protégé di quelle merde di pitchfork ma ad accompagnarlo c’è la Banda Roncati e solo per questo il concerto vale almeno tutta la risma di biglietti (che stanno a dieci euro l’uno più tessera AICS); l’inizio è fissato attorno alle 22.30, il che lascia un margine di manovra per poi catapultarsi al Sottotetto per quella che probabilmente sarà la jam dell’anno, per non dire del decennio, per non dire della vita: Alien Army reunion, e per chi sa non è necessario dire altro. Dieci euro più tessera Sottotetto il lasciapassare per la Storia. E sabato si replica con Colle der Fomento giù al TPO (dalle 22, dieci euro) a dare la merda a qualunque fiacco MC che quando hanno cominciato manco stava ancora dentro ai coglioni di papà. Magari si riesce a fare la doppia con PropheXy e Stereokimono alla Farm (che sta a un centinaio di metri dal TPO). C’è anche la lardosa Miss Kittin al Link e gli stoccafissi elitaristici Ulver al Bronson (21.30, venticinque euro).
Gran finale domenica con concertone frigotecnico all’XM24 (maggiori informazioni, flyer ecc. appena riesco ad accedere al sito); ci sono anche i Twilight Singers al Locomotiv (sedici euro più tessera AICS, no rianimazione, di spalla dei tizi che si chiamano Craxi, poveri cristi…), Lloyd Cole in chiesa e, per chi ci crede, ennesima tranche dell’infinito Glam Fest all’Estragon.