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L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 22-28 agosto 2011


 


L’evento più interessante della settimana sarà vedere se riusciremo ad arrivare vivi alla fine della settimana. Intanto, le bestemmie si moltiplicano esponenzialmente e danze della pioggia si susseguono come bruscolini. Ancona non è in Emilia, ma Omar Souleyman stasera a cinque euro val bene una segnalazione e il costo della broda per raggiungere la Mole Vanvitelliana. Jalla! Oggi domani e mercoledì ci son robe al bagno Hana-bi a Marina di Ravenna, il meglio la tripletta OvO/Mombu/ZEUS! mercoledì, per dissociati veri, peccato non ci sia anche Daniele Brusaschetto e la serata finiva direttamente alla croce verde… Giovedì niente a parte il sudore e il rimpianto di non essere sulle Dolomiti o al Polo Sud, in compenso venerdì c’è il figlio di Bob Marley all’Estragon; avrei preferito il cognato di Lee “Scratch” Perry ma comunque non sarò lì e quindi sti gran cazzi. Venerdì partono anche due festival in riviera, rispettivamente per indie privi di gusto nel vestire e reduci dark col pastrano anche a ferragosto (la prima sera invece è per fascisti rintronati); qui sotto le locandine, cliccateci sopra per accedere ai relativi siti web. Forse settimana prossima rinfresca.

 

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – Luglio (parte 1)

 
Poi il concerto dei Dysrhythmia all’XM24, unica data in Italia in tutto il tour europeo, è stato annullato senza dire un cazzo a nessuno, quindi se siete tra quelli che magari si sono fatti kilometri per trovarsi di fronte a un cancello chiuso non prendetevela con noi perchè questa è stata esattamente la nostra situazione. Stasera al Giardino della Memoria (come del resto ieri sera, ma noi eravamo davanti all’XM per niente) si omaggia Stockhausen in occasione del trentennale della strage di Ustica (chissà se anche quella è stata una grande opera d’arte secondo il Maestro; non lo sapremo mai), tutte le info qui. Per chi invece non ha voglia di farsi innalzare il QI di diversi punti l’appuntamento imperdibile è, come ogni lunedì, all’Echoes di Riccione per la serata “Magic Monday”: questa notte ai controlli il genio della 303 Josh Wink. Lacrime.
Martedì la sfida ai gradi fahrenheit è al Nuovo Lazzaretto, dove suonano nientemeno che i Lords of Altamont (sempre per restare in tema di gente che muore a caso): chi riesce ad arrivare alla fine del concerto senza liquefarsi o cadere preda di visioni mistiche per la cronica mancanza di ossigeno finisce dritto nel Guinness dei primati. Mercoledì c’è Murcof a Ravenna, ma se avete deciso che per il suicidio c’è ancora tempo, la scelta a Bologna è tra la rassegna MeryXM (decliniamo ogni responsabilità per cancellazioni all’ultimo secondo) oppure, per i buskers all’ascolto, in piazza Verdi con il cantante degli Zen Circus; in entrambi i casi non si paga un cazzo (e vorrei anche vedere). Giovedì di nuovo nell’inferno del Nuovo Lazzaretto per i Misconduct, ma se non avete chili in eccesso da smaltire ci sono sempre i Marta Sui Tubi gratis ai Giardini di via Filippo Re, dove tra l’altro verso sera tira una brezzolina deliziosa. Venerdì c’è la Notte Rosa in tutta la romagna, ma anche Adam Green sempre ai Giardini di via Filippo Re e sempre gratis. Sabato la mazzata finale al Nuovo Lazzaretto con l’anteprima del September to Dismember in compagnia di Archaghatus, 2 Minuta Dreka, Lycanthropy e tanti altri (sempre se si riesce a sopravvivere al mostruoso microclima interno che ridurrebbe allo stremo anche la più coriacea delle zanzare di Singapore). Ah, per gli intenditori ci sono anche i Noyz Narcos al Rock Planet; una buona occasione, se non altro, per scambiare due chiacchiere con il loro fan numero uno, Trucebaldazzi.

L’agendina dei concerti (Bologna e dintorni) – Giugno (parte 2)

Avete passato un buon National Day of Slayer? Io sì, e così spero di voi. Vi piace l’hardcore e avete bisogno di rimettervi in forma per la prova-costume? Questa sera al Nuovo Lazzaretto per pochi spiccioli potrete fare una bella sauna e contemporaneamente ascoltare le esibizioni di Famine, Forced Out, Think or Die e Zephirum. Evaporazione dei chili in eccesso garantita, attenzione però a non finire disidratati. Domani non c’è un cazzo, in compenso mercoledì la scelta sarà durissima: da una parte i redivivi Cynic, a sorpresa al Blogos per un saggio di tecnica da mandare a casa qualsiasi virtuoso possa venirvi in mente, dall’altra IoSperiamoCheMeLaCavo gratis all’XM24. Mastermind di questi ultimi è Giorgio Simbola, l’uomo grazie a cui il vecchio Lazzaretto è stato quel che è stato, tra i più grandi musicisti viventi nonché una delle persone migliori che io conosca. Giovedì overdose di cultura tra le austere pareti del palazzo dell’Archiginnasio per una doppia performance di Teatrino Elettrico e Lorenzo Senni che promette forti emozioni. Venerdì di nuovo dilaniati dal dubbio: liquefarsi al Nuovo Lazzaretto per la rentrée dei Cut (Titbits di spalla), o evaporare all’Atlantide con Goodbye Mankind – il festival più improbabile degli ultimi quindici giorni? Lo scopriremo solo vivendo (si fa per dire). Chiusura col botto sabato al Kindergarten con nientemeno che i Visage, marchio recuperato a grande richiesta (del suo conto in banca) dal solo Steve Strange, probabilmente l’unico dei vecchi membri tanto alla canna del gas da progettare questa buffonata. Ah, la serata è a cura del Decadence, quindi se vi dice bene potrete sempre rimediare una sega da qualche chiattona gothic sconosciuta nella dark room. Domenica non c’è niente, ma non vi interessa comunque perché sarete tutti all’happy hour a Marina. (m.c.)

-e se siete all’happy hour a Marina il posto dove fare passare la sbronza, il va sans dire, è il solito Hana-Bi, per il concerto gratis di Future Of The Left, credo il loro primo giro italiano di sempre. Sono gli ex-McLusky, tanto per intenderci. Mercoledì 9 l’unica cosa che è dato fare è trasferirsi a peso morto a Milano (Idroscalo) e farsi una ventina di gruppi fighi al MiOdi, come già segnalato a suo tempo. Un’altra cosa carina che si può fare è andarsi a vedere i Dufresne venerdì 11 in spiaggia a Bellaria e/o Igea Marina (al BekyBay, insomma), dopodichè trasferirsi al Rock Planet per il djset di Congorock (La Quiete goes fidget). Nient’altro da segnalare. Se mi sfugge qualcosa di romagnolo e figo scrivetemi una mail.

PS: dato che siamo in botta, ne approfittiamo per segnalarvi la campagna abbonamenti straordinaria per sostenere Radio Città del Capo, Bologna of course, per la quale la radio in questione decide di lanciare una sorta di live streaming urbi et orbi che -verosimilmente- da domani potrete trovare linkato in un sacco di siti-blogghi-tumblri, ivi compresi quelli FIGHI (tipo Bastonate, giustappunto). Sosteneteli, chè su Maps ci scrivo anche io e ho paura che mi taglino lo stipendio.

Watch live streaming video from rcdc at livestream.com

(kekko)