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i Pearl Jam colpiscono ancora.

 
Dal blog dell’Heineken Jammin Festival (tranne naturalmente i commenti tra parentesi):

Una pioggia torrenziale ha impedito l’esibizione dei Green Day del 4 luglio. L’evento metereologico, non particolarmente inaspettato e comune in questa stagione, in ogni caso non ha provocato danni irreparabili alla strutture nè alle persone: solo una cinquantina di ragazzi che audacemente hanno sfidato le intemperie rimanendo sotto il Palco hanno dovuto ricevere delle cure per delle crisi di panico e ipotermia. Si può dire che è andato tutto bene (considerando chi suona domani direi che è andata proprio alla grande): nei paesi limitrofi ci sono state trombe d’aria e danni gravi alle abitazioni (chissà, magari i Pearl Jam si trovavano proprio da quelle parti). Soprattutto nulla a che vedere con il DOWN BURST, la spaventosa colonna d’aria fredda, acqua e grandine che ha danneggiato irreparabilmente il Palco nel 2007 e provocato dei feriti gravi (indovinate chi erano gli headliner quando si scatenò la tromba d’aria).

Speriamo che d’ora in poi, in caso di partecipazione a un qualsiasi concerto/festival/evento che implichi anche alla lontana la presenza o il coinvolgimento di Eddie Vedder e soci, non diventi necessario stipulare preventivamente un’assicurazione sulla vita (sempre che siano rimaste sulla piazza compagnie assicurative disposte a offrire una “polizza Pearl Jam“). Quel che è certo è che domani bisognerà fare molta attenzione.