La rubrica pop di Bastonate che oggi si intitola speciale Blur live @ Milano, 28/07/2013

ho scelto la foto più brutta, tanto per infastidire l'eventuale lettore.

Ho scelto la foto più brutta, tanto per infastidire l’eventuale lettore. Ed il pezzo qui sotto è pure fastidioso ma me ne sbatto. Mica si paga per leggerlo, no?

Lo aspettavo da almeno dieci/dodici anni, lo aspettavi anche tu o forse no, in formazione originale con Coxon fuori e dentro dal tunnel della depressione, magari un cartonato di Coxon come a Sanremo nel 1996, un roadie al posto di Alex James idem come sopra, il documentario Ho sniffato un milione di euro ed il momento in cui Alex James diventa paonazzo perché vede un pusher stendere le piste di coca sul tavolino di vetro, Damon Albarn che pare invecchiato male ma in realtà è invecchiato benissimo anche se è senza un dente/ha un dente d’oro, Dave Rowntree non pervenuto ora come allora, però che palle è a Milano, con questo caldo Milano se avesse il mare sarebbe il Salento, Milano vale un giorno di ferie ed una maratona in autostrada, ci sarà sicuro gente che li ha conosciuti per Fifa ’98, gente che li conosce da sempre, gente che non li conoscerà mai ma che è lì perché è lì che bisogna essere, speriamo si mangi bene o almeno non ci si becchi un virus intestinale che poi se devi scappare in bagno durante il concerto è un casino, a me non è mai capitato ma ad un mio amico sì e non è stato per niente bello, speriamo facciano pure He Thought Of Cars che per me è la più bella, chissà se ci sarà qualche vip o al limite qualche twitstar che passerà tutto il tempo a postare cose senza vivere un attimo dell’evento, ho prenotato un albergo talmente vicino all’ippodromo che mi sento il soundcheck direttamente dalla stanza, oggi è domenica e non si pagano i parcheggi, andiamo lì presto che tanto c’è caldo ed entriamo in temperatura subito, tappa McDonald per un gelato gonfiabile, i ragazzini che al McDonald consumano tutto l’ammontare di connessione internet mensile per cercare di portarsi a letto tipe mostrando loro video musicali truzzissimi, coda chilomentrica, all’entrata regalano un magazine musicale dove all’interno viene pubblicizzato un European Tour di Nek con solo date italiane, che tamarro Nek, Nek che suona al campo sportivo di Papozze (RO) nel 1999 e dopo il concerto vomita negli spogliatoi, chissà se a Nek piacciono i Blur, chissà se ai Blur piace Nek, le note sono sette ed il mondo è bello perché è vario per cui potrebbe anche darsi di sì, sul magazine parlano pure di uno screzio pesante tra Robbie Williams ed Liam Gallagher ma a quel punto il mio cervello ha già mollato gli ormeggi, vorrei proprio una reunion degli Oasis ma mi pare praticamente impossibile, gli scazzatissimi promoter della Samsung che forse manco conoscono i Blur, c’è un tipo vestito da cartone del latte di Coffe&Tv ed io mi faccio una foto con lui prima che lo scoprano anche gli altri, andiamo nella bolgia o forse no, c’è puzza di sudore, due tipe parlano di status di Facebook e di un tipo che pubblica status di Facebook che fanno ghignare tantissimo, il 3G non funziona e molta gente è in crisi d’astinenza, scende il buio e ciò che vedi da lontano è solo il bagliore degli schermi degli smartphone in assetto-foto, mamma mia che schifo la camicia indossata da Damon Albarn, mamma mia che figo Damon Albarn, per me non è vero che si faceva di ero, Graham Coxon è iper-depresso e non ride mai, Graham Coxon era il vero genio dei Blur, Alex James ride sempre perché c’è rimasto sotto con la coca, Dave Rowntree è un batterista della madonna anche se non lo diresti, il tipo vestito da cartone del latte di Coffe&Tv è stato chiamato sul palco durante Coffe&Tv ed ora è una star, speriamo che almeno riesca a rimorchiare qualche tipa, i Blur si divertono tutti tranne Coxon, la scaletta è semplicemente perfetta e This Is A Low è qualcosa di superiore, ho visto uno con la maglietta dei Pooh, The Universal è sempre The Universal, Out Of Time con Coxon alla chitarra ti fa rimpiangere il suo addio ed è superiore alla versione su disco, Beetlebum stessa è decisamente superiore alla versione su disco, mamma mia Trimm Trabb e Caramel, Girls & Boys è stata un po’ sgonfia ma era il primo pezzo e sai il caldo, la birra, forse era solo questione di aspettative troppo alte, io i Blur li ho conosciuti con Girls & Boys, i Blur ad Un disco per l’estate 1994 dove c’erano Nikki che cantava L’ultimo bicchiere-gli Otierre-Ice MC-Jam&Spoon-tanta eurodance da autoscontri tipo Eins Zwei Polizei (Mo-Do R.I.P.), Popscene ha risollevato le sorti del live o forse ero solo io, durante To The End mi sono commosso parecchio, Tender l’ho cantata a squarciagola nonostante l’abbia sempre ritenuta un corpo estraneo nella discografia dei Blur, oggi non ho più voce Song 2 mi ha gasato a tal punto che ho voglia di giocare a Fifa ’98, il mio disco preferito resta sempre Parklife ed il live non ha fatto che confermarlo, una vita per uscire dall’ippodromo e poi ancora tappa al McDonald per un milkshake sintetico, spero non facciano mai un disco nuovo perché potrebbero rovinare tutto, dopo un live del genere sono talmente gasato che potrei anche digerire un brutto disco nuovo ed andare a dire in giro che mi piace tanto. Decideranno i Blur visto che siamo in democrazia.

Renzo Rubino – Poppins

poppins-renzo-rubino-586x586

Il bel disco di pop italiano che Morgan non riuscirà mai a fare perché si droga troppo, non è omosessuale, è l’ex di Asia Argento e soprattutto ha un ego grande quanto la scimmia che porta sulla schiena. Ti entra dentro e ti lascia qualcosa, talvolta facendoti commuovere.