L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 3-9 ottobre 2011

Che io sappia oggi di concerti in giro manco l’ombra, però all’XM24 riparte il cinematografo, ogni lunedì dalle 20.30 in sala visioni doppia proiezione grindhouse-style e il programma sembra figo, almeno a giudicare dal cartellone di stasera: Enter the Void, viaggione tossico visionario trascendente e allucinatorio del controverso Gaspar Noé (comunque Seul Contre Tous è e resta il Vangelo dei dissociati), ad oggi inedito in Italia, chi l’ha visto ne parla come di un’autentica tortura per gli occhi con mitragliata di inquadrature allucinanti e orgia di colori fastidiosi che Speed Racer al confronto diventa un filmetto in bianco e nero, e a seguire Wristcutters di cui non so nulla a parte che ha un bel titolo e dentro c’è Tom Waits. Domani quale modo migliore per festeggiare San Petronio (per chi ci crede) se non un secret show nei dintorni di Bologna? Fatevi servire: Pretty Little Flower (da Houston, powerviolence alla vecchia con il batterista degli Insect Warfare) + Tinner (svedesi, black metal crust marcissimo), ingresso a pochi spiccioli, la compagnia di persone con gli stessi interessi. Per informazioni: blackmoss@libero.it e/o 320 2315886. Mercoledì è IL GIORNO: Melvins all’Estragon, e si torna a Celebrare (dalle 20.30, diciotto euro); la barzelletta che non fa ridere è che di spalla ci sono i Verdena il che porterà troppi mocciosi subnormali a succhiare via il nostro prezioso ossigeno ma sticazzi, al cuore non si comanda. Giovedì probabilmente saremo da qualche parte a fissare una parete con i timpani perforati e un mal di testa che proprio non vuole smettere, per i più coriacei c’è Vic du Monte al Sidro Club a Savignano, per tutti gli altri un TIR di aspirine e un consulto prenotato all’Amplifon. Venerdì fiori nei capelli al Covo con Gli Avvoltoi (prima c’è Luca Frazzi che presenta il suo libro sul Festival Beat, al solito non si sanno orari né prezzo) oppure polvere da sparo tra le dita e Chinamartini nelle budella al Locomotiv coi Calibro35 (dalle 22.30, otto euro più tessera AICS), sabato per ora non so di altro a parte i Symphony X al Velvet e domenica un cazzo proprio, se salterà fuori qualcosa non tarderanno aggiornamenti.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 30 maggio-5 giugno 2011

Se fossimo a Milano ora fioccherebbero le battutine su quel gangster di Pisapia, che vende crack ai bambini fuori dagli asili e vorrebbe un negro armato di machete a violentare le vecchiette milanesi ad ogni angolo di strada; fortunatamente non siamo a Milano. Il problema semmai, per chi non abita nei pressi di Faenza e/o non ha i soldi per la broda per arrivare fino al Clandestino stasera a sentire l’intelligentissimo Ian Svenonius (gratis, dalle 22.30), è che quel che passa il convento nei prossimi due giorni per devastarci il cervello nel tentativo di dimenticare anche solo per un attimo uno dei ballottaggi più tristi di sempre (oltre a tutto il resto che ci divora il cuore…) è piuttosto dispendioso: oggi l’enciclopedico squartavinili DJ Shadow al Vox di Nonantola (dalle 22.30, venticinque euro) e domani quei giovanotti dei Saxon all’Estragon (dalle 21.30, trenta euro), altrimenti il nulla. Se ne avete da spendere il divertimento è garantito, per tutti gli altri c’è solo da sperare che gli amici libici non stacchino il gas.
In compenso mercoledì il ventaglio di offerte è ricco e variegato, che tanto il giorno dopo è festa: all’XM24 per MeryXM presentazione libro + concerto pestone (gratis dalle 20.30), al Sidro Club a Savignano il depravato monco Bob Log III (dalle 22, quattordici euro), al Rock Planet l’inedita accoppiata Sick Of It All/Brusco (è tutto vero), e per gli sbarazzini della notte Marco Carola al Link (dalle 23, venti euro) e Paul Kalkbrenner al Cocoricò (non so il prezzo ma immagino non sia a buon mercato). Giovedì Assalti canta e non manda in letargo le menti alla festa di Rifondazione a Cavriago; a parte questo, il vuoto. Venerdì c’è Jon Spencer a Parma, resta da capire dove e come, chiunque abbia informazioni mi illumini; sabato una nuova chiusura al Nuovo Lazzaretto con gli ultrapsichedelici The Entrance Band più altre band in via di definizione (dalle 22, cinque euro). Domenica un cazzo. (m.c.)

PS: C’è una settimana paura anche all’Hana-Bi di Marina di Ravenna, di questi tempi non è cosa rara: stasera l’acidissimo Toro Y Moi, special guest Julianna Barwick, suoniamo dischi noialtri in versione Bastonate goes Drugapulco. Domani sera gli alt-freak-postpunkers cesenati Sybiann (se non li avete mai sentiti dovreste). Mercoledì miniparty italo-morte con Heike Has the Giggles (scopro stamane che nel disco nuovo ci han messo una cover di Crazy in Love) con di spalla Bologna Manzan Violenta e Young Wrists (chitarra e amplificatore da Pesaro o quei posti lì). Il 2 è festa, il 3 Suuns (Secretly Canadian). OT: il 2/3 c’è una fiera dell’editoria indipendente a Venezia che si chiama The Book Affair. Per l’occasione Secret Furry Hole ha deciso di stampare il numero uno/zero/unico di una fanzine che si chiama AT HOME/CASA  e alla quale partecipiamo anche noi con un pezzo, pluralia maiestatis ovviamente. (Kekko)

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 25 aprile-1 maggio 2011

Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino, tra poche ore in piazza suonano gli Youth of Today

Si festeggia il 25 aprile in un tripudio di trombe e tromboni alzati al cielo (ma anche tanti funghetti nello stomaco, dipende dai gusti), con addirittura l’imbarazzo della scelta: al Nuovo Lazzaretto i malmostosi Sourvein (ancora più amari e maligni da quando Liz Buckingham ha mollato marito e baracca ed è entrata negli Electric Wizard) assieme a Choriachi, Avant Gardener, Mother Propaganda e altri brutti ceffi spinellanti (dalle 22), mentre se siete in vena di lisergiche gite fuori porta al Sidro Club di Savignano sul Rubicone arrivano gli stupefacenti Dead Meadow (dalle 21.30, dodici euro). Portate i francobolli. Eventualmente per chi volesse fare il bis martedì i Sourvein suonano anche a Parma; il difficile semmai sarà arrivarci con almeno un paio di neuroni intatti, a martedì.
Mercoledì MeryXM si prende una settimana di (meritato) riposo; al Clandestino suona un gruppo chiamato “gli scaldafiga” (…), mentre per gli amanti dei suoni fastidiosi (KKRRRRRRRR FFFRRRRRRRRR FFFFFFSCHRRRRRRRR eccetera eccetera) c’è Nicola Ratti al CasaBettola a Reggio Emilia. Giovedì ancora tromboni come fiaccole e trip come caramelle, per la più che buona ragione che ci sono gli Earth al Locomotiv (dalle 22, quindici euro più tessera AICS); per i punk con la cresta invece sarà utile sapere che il concerto dei Riot Brigade all’Atlantide è stato spostato all’XM24 (dalle 22, quattro euro). Cancellieri vaffanculo.
Venerdì scatta la rassegna Contemporanea-mental, gran delirio di concerti mostre e djset molestissimi (dentro c’è anche DJ Balli) allo Scalo San Donato; a ricordarci quanto facevano schifo al cazzo gli anni ottanta, all’Estragon i Level 42 (22.30, venti euro). Sabato un’altra botta devastante ai neuroni: al Covo c’è il Moon Duo (con Edible Woman di spalla), tante volte aveste bisogno di una buona scusa per iniziare a drogarvi. Ma comunque sia andata la vostra settimana l’appuntamento imperdibile per celebrare degnamente la festa del lavoro domenica è a Russi per il concerto degli Youth of Today in piazza Farini, gratis et amore: probabilmente il primo maggio più bello e sensato dal 1891. Falla girare Ray…

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 8-15 novembre

persuasione

 

 
Promemoria per gli schizzati: questo week-end, come ogni week-end di metà novembre da qualche anno a questa parte, le plasticose pareti dell’hangaresco Palanord ospiteranno l’annuale ritrovo per sociopatici, psicopatici e serial killer mancati noto ai più come Mostra Mercato del Disco & CD, l’El Dorado per i collezionisti di vinile vecchio, la Shangri-La dei cercatori di bootleg più ossessionati e caparbi, la madeleine proustiana per eccellenza per i vecchi bacucchi che ai tempi belli si tiravano le pippe sulle foto di Mina pubblicate su Ciao Amici, ma anche una delle ultime roccaforti rimaste per chiunque si ostini a voler comprare musica incisa su un supporto fisico (che sia CD LP o nastro magnetico è un dettaglio) e, per farlo, voglia uscire di casa e interagire con una persona, fosse anche il più allucinante e monomaniaco dei clerk. Alla mostra del disco ci sono tutti gli spacciatori di supporti fonografici che contano, e anche un paio di quelli che non contano (di solito bancarelle di anziani spaesati che cercano di smerciare improbabili collezioni di liscio o musica leggera italiana salvate in extremis dalla putrefazione in qualche solaio e/o ereditate da qualche lontanissimo parente americano mai conosciuto): c’è il tedesco col mullet e il suo stand di CD di metal classico che da solo occupa più di metà della parete (con accluso ghettoblaster perennemente acceso a sparare senza soluzione di continuità l’opera omnia di Yngwie Malmsteen o dei Warlock), il filiforme Stefano Musso e il suo inesauribile forziere delle delizie dark-ritual-ambient-wave dai paesi più improponibili e sottosviluppati, i due toscani col catalogo integrale della SST a prezzi da seconda ipoteca sulla casa, i metallari milanesi che non mettono mai il prezzo sulla merce (così se vedono che hai la faccia dello sprovveduto ti sparano una cifra assurda) e così via, una girandola di facce che ormai consideriamo parte della nostra infame vita di drogati di dischi. Dalle 10 alle 19 questo sabato e domenica venite a farvi dissanguare insieme a noi (e a Red Ronnie, cliente fisso e affezionato da quando ho memoria).
E ora passiamo ai concerti: inizio col botto questa sera, lunedì 8 novembre, al Nuovo Lazzaretto con i Vibrators in karaoke spinto, assieme a Be-ones e Zona Popolare (dalle 22, il prezzo dovrebbe aggirarsi sui cinque euro). Martedì ci sono i Crystal Castles all’Estragon (dalle 22, venti euro); sappiate giusto che live fanno ancora più schifo al cazzo che su disco, e tanto la studentessa di design con la pettinatura strana che avevate puntato la darà a qualcun altro. Lasciate perdere. Mercoledì c’è Kepi Ghoulie con la chitarrina al Nuovo Lazzaretto, il fatto è che al Sidro Club suonano i Gravedigger 5 (dalle 22, otto euro più tessera random): chiunque si trovi nel raggio di 200 kilometri non ha scuse. 
Giovedì 11 Vasco Brondi suona al Teatro Comunale di Ferrara; noi siamo invidiosi e andiamo a vedere gli Anathema all’Estragon (ventotto euro con The Ocean di spalla, inizio con le galline intorno alle 20.30). C’è anche una seratina low-fi al Modo Infoshop a orario aperitivo e gratis: bella lì.
Venerdì 12 da decisioni irrevocabili: detto che Adrian Belew al Bronson è stato ANNULLATO (ma non disperate e tenete comunque da parte la droga perchè tornerà presto), ci sarà comunque da scegliere tra i Torche all’Atlantide (assieme a Bologna Violenta e Choriachi, dalle 22 e qualcosa mi dice che non si starà larghi) o i Bellini allo Scalo San Donato (a seguire djset funky, gratis fino alle 22.30 poi cinque euro, tessera valida soltanto lì obbligatoria). Sabato 13 l’apocalisse: Einsturzende Neubauten all’Estragon per lo show del trentennale (dalle 22, l’unica cosa che rompe il cazzo è il prezzo: trentadue euro), Cathedral al Rock Planet (dalle 23, biglietto venti euro), Shining (quelli depressi, non i segaioli jazz) al TempoRock (ma non è dato sapere prezzo nè orario, almeno per ora), ZEUS! al Calamita (nel paese dove è nata Orietta Berti, anche qui prezzi e orari top secret) e per finire Age, Giuda e Kontatto all’Atlantide (dalle 22, cinque euro). Domenica non sarà da meno: seconda serata del Neubauten remember all’Estragon (dalle 21, diciotto euro), Tricky al Link (lui ne vuole venticinque) e i punkettini Uncommonmenfrommars al Nuovo Lazzaretto. Pesante.

L’agendina dei concerti: aggiornamenti e precisazioni

 
ATTENZIONE: Contrariamente a quanto annunciato, il concerto dei Uochi Toki all’XM24 di domani si svolgerà regolarmente: gratis, dalle 22.30 (prima c’è l’intervento dei ragazzi del Cox18). Resta ANNULLATA la festa Lazzaretto “vecchio stile” (originariamente prevista per sabato 9), mentre il concerto del Jooklo Quartet, previsto per venerdì sera, è stato spostato domani dalle 22 al Farm.
Aggiungiamo anche una data che in prima battuta ci era sfuggita, i Morlocks al Sidro Club di Savignano, sempre domani: una sciarada.
Del cambio di location per gli Shellac venerdì si è già detto, anche se il prezzo – diciotto eurini – ohimè, resta invariato. Ricordiamo gli esborsi per le precedenti adunate; Bologna 2001: diecimila lire con summer card. Bologna 2006 (il 6 giugno per l’esattezza): dieci euro. Rimini 2008: dieci euro. A ‘sto giro Albini e (impresentabili) soci devono avere alzato un po’ le pretese, visto che anche a Recanati costano uguale. Alla faccia della crisi. Rimane il fatto che saranno i soldi meglio spesi degli ultimi due anni e mezzo.